Fallimenti aziende venete in forte crescita
La CGIA di Mestre pubblicato i dati riferiti al 2007 riguardanti la chiusura di aziende dovuta a fallimenti o, comunque, per una procedura fallimentare in corso, analizzando poi il rischio fallimento registrato nel periodo che va dal 2000 al 2007.
Cosa ne emerge? In Veneto, in particolare, su un totale di 460.000 aziende quasi 15.000 sono state costrette a chiudere: la realtà più interessata da questo fenomeno è stata Padova con il 3,9% e subito dopo Venezia con il 3,8%. A seguire tutte le altre. Chiude la graduatoria Treviso con il 2,3%.

Le cause?
“Almeno due – sottolinea Giuseppe Bortolussi direttore dell’Ufficio studi della CGIA di Mestre – In primo luogo la grave crisi economica che ha colpito in questo inizio di secolo l’economia nazionale che ha costretto alla chiusura moltissime aziende marginali. In secondo luogo l’allungamento dei tempi di pagamento che si è registrato in questi ultimi anni. Molti committenti ormai pagano mediamente a 180/210 giorni mettendo in grave difficoltà molte piccole aziende che per loro natura sono sottocapitalizzate e indebitate a breve termine. Infine, non va nemmeno trascurata la difficoltà per molti imprenditori di trovare un successore. Un problema che ormai molti titolari di impresa non sanno far fronte“.
via: CGIA
Categorie:Focus economia, Imprese e mercati




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