De’ Longhi: approvata la trimestrale al 30 settembre
Il Consiglio di Amministrazione di De’ Longhi ha approvato ieri i risultati al 30 settembre 2008. Il Gruppo trevigiano chiude i primi nove mesi del 2008 conseguendo una crescita sia nei ricavi che nell’utile netto, nonostante i fattori di criticità che hanno caratterizzato lo scenario macroeoconomico.

Nonostante il contesto negativo, i ricavi sono cresciuti del 3,4% a 1.052,3 milioni (rispetto a 1.017,6 milioni) nei nove mesi; crescita che sarebbe stata del 7,2% a cambi costanti. La flessione delle vendite di condizionatori portatili ha pesato sul terzo trimestre, che ha visto vendite in calo del 4% (-0,8% a cambi costanti), da € 381 a € 365,9 milioni.
Migliora il margine industriale netto, sia nei nove mesi che nel terzo trimestre (sui ricavi rispettivamente +1,1 e +0,7 punti percentuali).
L’Ebitda ante proventi non ricorrenti aumenta da 105 a 107,7 milioni di Euro nei nove mesi, con una lieve flessione in percentuale sui ricavi ( dal 10,3% al 10,2%). Nel trimestre al contrario la flessione è più marcata (dal 12,5% al 12,2% dei ricavi, portandosi a 44,6 milioni di Euro). Post proventi non ricorrenti, l’Ebitda aumenta di 1 punto percentuale sui ricavi, attestandosi a 111,9 milioni di Euro, pari al 10,6% dei ricavi.
Il risultato operativo (EBIT) si porta a 82 milioni di Euro (da 68,2 milioni nel 2007), pari al 7,8% dei ricavi (era il 6,7%), in crescita quindi del 20,3%. Nel trimestre la crescita risulta del 14,8% (dal 9,3% all’11,1 % dei ricavi). Gli oneri finanziari netti aumentano da 34,2 a 39,1 milioni di Euro, per effetto principalmente di perdite su cambi (rilevate per lo più su alcuni mercati dell’est europeo), al netto delle quali la voce rimane pressoché stabile rispetto all’anno scorso.
L’utile netto di competenza del Gruppo ammonta a 32,2 milioni contro 19,9 milioni del 2007 (+61,4%), grazie anche ad alcuni effetti positivi a livello di imposizione fiscale. L’utile risulta in crescita anche nel trimestre, passando da 16,4 a 19,3 milioni (+17,6%).
L’Indebitamento netto ammonta a € 416,2 milioni, in lieve calo rispetto alla stessa data del 2007 (419,7 milioni di Euro), anche se in crescita di 60,3 milioni rispetto al 31.12.2007 per effetto del ciclo economicofinanziario che vede nel terzo trimestre il picco del fabbisogno annuale.
Categorie:De' Longhi, Imprese e mercati




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