Italease: Banco Popolare lancia opa totalitaria a 1,5 euro
Il cda di Banco Popolare ha deliberato il lancio di un’Opa volontaria totalitaria su Banca Italease a 1,50 euro per azione, il delisting e il riassetto della società attraverso la creazione di una ‘bad bank’. I consigli di amministrazione di Banco Popolare, Banca popolare dell’Emilia Romagna (Bper), Banca popolare di Sondrio (Bps) e Banca popolare di Milano (Bpm) – spiega una nota – “hanno approvato una complessiva operazione finalizzata a consentire la riorganizzazione e il riassetto delle attività del gruppo facente capo a Banca Italease“.
In particolare in una NewCo, partecipata per l’80% da Italease e/o Banco Popolare e per il restante 20% dalle altre banche, confluiranno i crediti problematici di Italease per un massimo di 5 miliardi di euro, mentre in un’altra (32,8% Italease e/o Banco Popolare e 67,2% gli altri) verranno conferiti gli attivi ‘in bonis’ per 5,9 miliardi e contestualmente sarà ricapitalizzata.
Non è prevista una eventuale fusione per incorporazione tra Banco Popolare e Banca Italease che alla fine della riorganizzazione “proseguirà lo svolgimento, direttamente o indirettamente, della propria attività, attraverso la gestione della parte preponderante del portafoglio crediti e contratti in essere“.
Si chiude così la breve ma intensa storia borsistica di quella che era diventata la prima azienda di leasing in Italia. La cifra messa sul piatto garantisce un premio agli azionisti pari al 14%. L’offerta, spiega una nota della società, è condizionata al raggiungimento di una partecipazione del 90% del capitale.
Categorie:Banco Popolare, Fatti del giorno




Dicci la tua