Alitalia vuol far diventare il Marco Polo il terzo aeroporto italiano

L’aeroporto Marco Polo sarà il terzo scalo, dopo Roma e Milano, della nuova Alitalia. Il programma di sviluppo della collaborazione tra la compagnia aerea e i suoi partner di Ski Team con la Regione, la città e Save, società di gestione dello scalo aereo, sono stati al centro di un documento che traccia intenti comuni siglato oggi nel capoluogo lagunare.
A illustrare il documento sono stati Roberto Colaninno e Rocco Sabelli, rispettivamente presidente e ad di Alitalia, il governatore del Veneto Giancarlo Galan, il sindaco di Venezia Massimo Cacciari ed Enrico Marchi, presidente di Save. Dal 13 maggio prossimo Alitalia proporrà voli low cost, ha annunciato Sabelli. I voli low cost sono previsti sia sulla rete domestica che su quella internazionale e saranno concentrati – ha riferito – negli orari di minor traffico e in particolare nella fascia che va dalla tarda mattinata al primo pomeriggio.
Con il placet di Air France, Alitalia – ha sottolineato Sabelli – svilupperà in tempi brevi da Venezia nuovi collegamenti con il centro sud e le isole dell’Italia. In prospettiva verrà potenziata la rete di collegamenti, in alleanza con Ski Team, tra Venezia, Roma, Parigi, Lione, Amsterdam, Praga, Mosca e Atlanta, negli Usa. In collaborazione con Delta e Air France verranno sviluppati collegamenti tra il capoluogo lagunare e il Nord America. Altre rotte inoltre con la Russia, la Spagna, la Grecia e l’Europa orientale. A Venezia faranno base permanente cinque aeromobili MD80, mentre gli attuali 12 equipaggi «stanziali» saranno portati a 24 per un totale di 48 piloti e 96 assistenti di volo. Per la parte tecnica verranno utilizzati 13 addetti e un supervisore.
Ed entro l’estate del 2010 potrebbe essere inaugurato un volo diretto Venezia-Shanghai. Lo ha detto Enrico Marchi, presidente di Save, a margine della firma dell’intesa con Alitalia sullo sviluppo dell’attività della compagnia italiana in città. Il volo diretto sarà sviluppato con Alitalia attraverso le collaborazioni che la compagnia aerea ha con Sky Team. Marchi ha sottolineato che contatti erano già in corso per collegare Venezia e Shanghai ma che la crisi internazionale ha bloccato questo progetto, così come le strategie che lo scalo veneziano avrebbe voluto sviluppare verso le destinazioni extra europee.
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