Banca Ifis: utile in calo nel primo trimestre

Nel corso del primo trimestre 2009 il Gruppo Banca IFIS ha registrato un Turnover (valore dei crediti acquistati nel periodo) pari a 689 milioni di euro, in riduzione del 5,2% rispetto a 727 milioni di euro al 31 marzo 2008, come conseguenza sia del marcato rallentamento nell’operatività industriale rilevato a gennaio e febbraio (con ottima ripresa a marzo e, successivamente, in aprile), sia delle scelte operative e strategiche intraprese dalla Banca. In coerenza con il proprio posizionamento a supporto delle Piccole e Medie Imprese, Banca IFIS ha privilegiato l’attività di finanziamento verso questo segmento di mercato caratterizzato da maggiori margini a fronte di minori volumi. Sono state in particolare eliminate operatività nei confronti di alcune controparti di grandi dimensioni caratterizzate da elevati volumi e modesta redditività.
Il numero dei clienti operativi è passato da 1.990 al 31 marzo 2008 a 2.391 al 31 marzo 2009. La crescita nel numero dei clienti rappresenta il supporto sul quale costruire lo sviluppo atteso anche nei volumi.
L’utile netto del trimestre è pari a 4,8 milioni di euro rispetto a 5,2 milioni di euro dell’omologo periodo dell’esercizio precedente (-7,6%).
Il margine di intermediazione si è attestato a 17,3 milioni di euro, in crescita del 16% rispetto a 14,9 milioni di euro dell’omologo periodo del 2008, evidenziando ancora una volta una marcata crescita, a conferma della capacità del Gruppo di produrre marginalità anche in un contesto macroeconomico difficile.
Il margine di interesse è stato pari a 5,9 milioni di euro rispetto a 6,2 milioni di euro del primo trimestre 2008. Tale riduzione risulta condizionata dall’attivazione di nuove fonti di funding storicamente non utilizzate dal Gruppo, i cui benefici risultano però rilevanti in termini di diversificazione delle fonti di raccolta.
La raccolta totale al 31 marzo 2009 risulta pari a 1.044 milioni di euro in diminuzione del 11% rispetto al 31 dicembre 2008.
“L’assetto della raccolta della Banca – ha dichiarato Giovanni Bossi, Amministratore Delegato di Banca IFIS – è cambiato in pochi mesi grazie alle azioni intraprese nel 2008, ed in particolare alla raccolta retail Rendimax che ha superato ad oggi i 500 milioni di euro. Per la prima volta la Banca si trova ad avere una struttura di funding che consente un’elevata autonomia rispetto alle fonti di finanziamento interbancarie. E’ un fatto molto positivo che ci consente di fronteggiare con ulteriore tranquillità la congiuntura economica nazionale ed internazionale, nonché di supportare al meglio il lavoro delle Piccole e Medie Imprese“.
Categorie:Banca Ifis, Imprese e mercati




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