Nucleare in Veneto? “Perché no”

Di nucleare ne avevamo già parlato a febbraio. E ora, dopo l’approvazione del Dl Sviluppo, è di nuovo un argomento caldo.
E la conferma arriva dalle dichirazioni rilasciate venerdì dal Governatore Galan a margine di un convegno dedicato a “Paesaggio e Infrastrutture” organizzato dalla Regione:
“Il Veneto non è khomeinista e non ha una posizione preconcettualmente contraria al nucleare, ma dove eventualmente deve essere collocato, come e perché, me lo devono dire e motivare i tecnici: servono ricerche, criteri, modalità di realizzazione.”
A sostegno si è schierato Andrea Tomat, presidente di Confindustria Veneto:
“Se ci sono siti adatti in Veneto vanno considerati … In linea generale siamo sicuramente favorevoli alla tecnologia”.
Ma forti si sono levate anche le voci contrarie, di Gianfranco Bettin, consigliere regionale dei Verdi:
“Una fonte energetica arretrata sporca, pericolosa, che in un Paese come il nostro rappresenta un azzardo ancora maggiore. Se il Veneto insisterà e se il consiglio regionale o la giunta non si rendessero disponibili a consultare la popolazione in via preventiva, raccoglieremo le firme e chiederemo, in nome dei veneti, che i cittadini si possano comunque pronunciare”.
A dire il vero i cugini di VenetoToday, avevano già lanciato un sondaggio, che non lasciava dubbi.
Fonte: Il Giornale di Vicenza
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