Olimpiadi Venezia 2020. Opportunità da cogliere

Il 2020 è ben lungi dal venire, ma dopo l’assegnazione a Rio de Janeiro delle Olimpiadi del 2016, ecco spuntare, quasi a sorpresa, l’idea di una candidatura di Venezia e dell’area metropolitana del Nord Est ad ospitare le Olimpiadi del 2020.
Il via l’ha dato con una dichiarazione all’Ansa il sindaco Massimo Cacciari, seguito poi dal governatore del Giancarlo Galan, dal vicepresidente e assessore al Turismo regionale Franco Manzato e dal presidente di Confindustria Veneto Andrea Tomat.
Queste le dichiarazioni di Cacciari:
“Venezia è una cittá icona unica nel mondo e gode di una riconoscibilitá universale. Le Olimpiadi sono il più grande evento internazionale e promuovere ed organizzare i giochi nel 2020 permetterebbe alla cittá e all’intera area metropolitana oggi rappresentata dal triangolo Venezia-Padova e Treviso di accelerare i numerosi progetti di riqualificazione e rilancio che da anni riempiono l’agenda delle istituzioni di questo territorio, avremmo poco meno di quattro anni di lavoro per tentare di riportare in Italia le Olimpiadi a 60 anni da Roma 1960. Ritengo che possa essere opportuno valutare nel dettaglio con attenzione, insieme a Regione, amministrazioni locali e operatori economici, la fattibilitá infrastrutturale, la copertura finanziaria e gli aspetti organizzativi di un evento di tale portata”
Si apprende poi dal Corriere del Veneto che:
il Gruppo di Lavoro Venezia2020 avrà sede negli uffici della Regione, a Mestre, e sarà coordinato da Federico Fantini, direttore del Master in Strategie per il Business dello Sport – organizzato dal Gruppo Benetton, in collaborazione con università Ca’ Foscari Venezia. Venezia2020 inizierà a lavorare nei prossimi giorni con l’obiettivo di avviare la raccolta di dati e una serie di analisi per verificare la fattibilità concreta di una candidatura ufficiale di Venezia, partendo da un approccio «intelligente, innovativo e contemporaneamente compatto, ma distribuito» allo sviluppo della piattaforma impiantistica richiesta dall’evento, puntando ad una legacy sostenibile nel tempo, sia sotto il profilo ambientale che quello economico-finanziario.
E se su Facebook è già nato un gruppo di sostegno alla candidatura di Venezia, non dobbiamo dimenticare – come è facile vedere in diversi siti e quotidiani d’informazione che dimenticano la candidatura di Venezia, ndr – che c’è anche Roma che ha avanzato la propria intenzione a giocare la carta olimpica.
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