De’ Longhi: in calo utili e ricavi nel terzo trimestre
De’ Longhi ha chiuso il terzo trimestre 2009 con un utile netto di competenza in calo a 15,1 mln, rispetto ai 19,3 mln dello stesso periodo del 2008. Nei primi 9 mesi dell’anno l’utile si attesta così a 19 mln, pari al 2% dei ricavi, contro 32,2 mln dei primi 9 mesi del 2008.
L’Ebitda (ante oneri non ricorrenti), informa una nota, si è attestato a 85,4 mln (era pari a 107,7 mln nel 2008), contraendosi quindi di 1,1 punti percentuali sui ricavi (dal 10,2% al 9,1%), avendo tuttavia assorbito un impatto negativo dei cambi per 24,5 mln (senza considerare le politiche di copertura adottate). Al netto di oneri non ricorrenti di 6,4 mln, l’Ebitda si è portato a 79 mln (pari all’8,5% dei ricavi), contro 111,9 mln (pari al 10,6% dei ricavi) nel 2008.
Il risultato operativo (Ebit) ammonta a 52,5 mln nei 9 mesi, pari al 5,6% dei ricavi, contro 82 mln nel 2008 (pari al 7,8% dei ricavi). Nel trimestre l’Ebit è stato di 25,3 mln (pari al 7,5% dei ricavi) contro 40,8 mln nel 2008 (pari all’11,1% dei ricavi).
Gli oneri finanziari netti sono contrazione, soprattutto nella componente degli interessi bancari, a seguito della discesa del debito di Gruppo e dei tassi di interessi di mercato, che per le scadenze a breve termine si attestano ora al di sotto dell’1%. Nei 9 mesi gli oneri sono ammontati a 24 mln contro 39,1 mln nel 2008.
Il debito netto di Gruppo al 30 settembre è stato pari a 237,5 mln, in calo di 178,7 mln nei 12 mesi e di 9 mln da inizio anno. Quest’ultimo dato in particolare è significativo in quanto il terzo trimestre rappresenta, all’interno del ciclo finanziario dell’esercizio, il picco di fabbisogno che prelude alla fase di maggiore generazione di cassa tipica del quarto trimestre.
I risultati si stanno sviluppando in linea con le aspettative del Gruppo, conclude la nota. I mercati si mantengono difficili e con forti differenze tra l’uno e l’altro sia da un punto di vista geografico che di segmento. Non si prevedono forti discontinuità nel prosieguo dell’esercizio e nei mesi successivi alla chiusura dell’anno
Categorie:De' Longhi, Imprese e mercati




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