La disoccupazione in Italia è ai massimi dal 2004

Tasso di disoccupazione ai massimi dal marzo del 2004 in Italia. In novembre, secondo l’Istat, i tasso dei senza lavoro, destagionalizzato, è salito all’8,3%. Il dato è da confrontare con l’8,2% di ottobre (a sua volta rivisto al rialzo, dall’8% della rilevazione precendente).
Il numero degli occupati, ha comunicato l’Istat, si è ridotto di altre 44.000 unità, rispetto alle 22.920.000 persone attive di ottobre. Il tasso di disoccupazione maschile è cresciuto al 7,4%, mentre quello femminile si è mantenuto stabile al 9,7%.
In termini assoluti, tra novembre 2008 e novembre 2009, in Italia si sono dissolti 389.000 posti di lavoro.
Dai dati Istat emerge che tra i giovani il tasso di disoccupazione ha raggiunto in novembre addirittura il 26,5%: un dato tanto più preoccupante se si tiene presente, come fa notare l’Istituto, che sono proprio i giovani, insieme alle donne del sud, a guidare l’incremento dei cosiddetti inattivi, cioè di quelle persone fuori dal mercato del lavoro e quindi non computate dalle statistiche.
L’Italia ad ogni modo continua a fare relativamente meglio del resto dell’Europa. Sempre in novembre, il tasso di disoccupazione nella Zona euro è cresciuto a quota 10%, oltre le previsioni, attestandosi al livello più alto dall’agosto del 1998: siamo quasi due punti sopra all’Italia.
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