Banca Ifis: Cda propone aumento di capitale

Banca IFIS vara un aumento di capitale da 50 milioni di euro, in vista della nuova Opa per il controllo di Toscana Finanza e per mantenere il Tier 1 sopra il 10%, e le linee guida del piano industriale 2010-2012.
La delibera del consiglio di amministrazione della società, che si occupa di finanziamenti alle imprese, verrà proposta all’assemblea degli azionisti, come risulta da una nota di Banca Fidis.
Visto “il trend di costante e progressiva crescita del valore dei crediti gestiti, confermato anche dai primi mesi del 2010 (+57% a gennaio e +50% a febbraio)” ha detto Giovanni Bossi, AD di Banca IFIS, nella nota, “il Cda ha ritenuto di procedere verso un aumento di capitale in considerazione dei nuovi obiettivi del piano industriale che pongono i crediti gestiti al 2012 a 6,3 miliardi di euro. L’aumento di capitale è finalizzato a dotare la banca di ulteriori mezzi propri per supportare la notevole crescita degli impieghi con l’obiettivo di mantenere un Tier 1 ratio superiore al 10%”.
L’azionista di maggioranza di Banca IFIS, La Scogliera, titolare del 62,18% del capitale sociale, si è reso disponibile a sottoscrivere l’aumento di capitale almeno per la quota che gli consentirà di mantenere il controllo di Banca IFIS.
Il Cda ha inoltre deliberato un aumento di capitale a titolo gratuito per altri 3,4 milioni.
Banca Ifis ha deliberato il lancio di una nuova offerta pubblica di acquisto volontaria per Toscana Finanza a 1,50 euro per azione, il 20% in più rispetto alla precedente offerta. L’operazione avverrà dopo l’aumento di capitale, precisa la nota.
Categorie:Banca Ifis, Imprese e mercati




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