Ci siamo! Da oggi l’IVA è aumentata dal 20% al 21%, così previsto dall’ultima manovra economica approvata dal Governo. Lunghissimo l’elenco dei prodotti di largo e piccolo consumo che verranno rincarati: televisori e altri elettrodomestici, macchine fotografiche e videocamere, computer, auto, imbarcazioni, strumenti musicali, giocattoli, articoli sportivi e abbigliamento, parchi e stabilimenti balneari, piscine e palestre, cartoleria, turismo, box auto, mezzi di trasporto, pedaggi e parcheggi, telefonia, tabacchi, detersivi e altri prodotti per la pulizia e l’igiene personale, profumeria e cosmetici, gioielli, estetica, servizi legali e contabili, arredamento, carburanti, caffè e altre bevande compresi alcolici, vini e spumanti.
L’aumento di un punto percentuale di IVA verrà applicato solamente sui prodotti con l’IVA attuale al 20% cioè non verrà applicata a prodotti considerati beni primari con l’iva al 10% come per esempio alimentari, bevante, sanità o istruzione. Come anche per i ben al 4% non verrà applicato nessun aumento. Il segretario della Cgia di Mestre spiega così questa nuova stangata per le famiglie:
E’ probabile che con gli effetti delle due manovre d’estate, anche i consumi interni subiranno delle ripercussioni negative. Tuttavia l’aumento dei costi a carico delle famiglie che si registrerà con l’aumento dell’ aliquota Iva, non sarà particolarmente pesante come si prospettava inizialmente. Va considerato, inoltre, che questa misura è stata introdotta nel decreto di Ferragosto con il maxi emendamento del Governo per far fronte al forte peggioramento dei nostri conti pubblici, sorto proprio in queste ultime settimane
La Camera di Commercio di Treviso, nell’ambito dei servizi promossi a favore del territorio, intende organizzare degli interventi di formazione rivolti a coloro che operano nel settore del no-profit (Associazioni, imprese sociali, cooperative).


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