Continua l’espansione della Banca Popolare di Vicenza, che in attesa di ufficializzare l’acquisizione della campana Banca Popolare di Sviluppo (sette sportelli tra Napoli e Caserta) ha annunciato il via libera di Banca d’Italia per l’acquisizione del 75,21% della Banca di Credito dei Farmacisti (istituto specializzato nel campo farmaceutico con due filiali nelle Marche e in Abruzzo).
L’istituto presieduto da Gianni Zonin deve tuttavia fare a meno del suo Amministratore delegato, Divo Gronchi, che nella riunione di ieri del Cda ha ufficialmente presentato le sue dimissioni per riavvicinarsi stabilmente alla famiglia in Toscana.
A tal proposito, queste le parole del presidente Gianni Zonin:
“Ci dispiace molto, ma è una decisione che comprendiamo e approviamo dal punto di vista umano. Lo voglio veramente ringraziare a nome di tutto il gruppo per l’impegno e la competenza con cui ha sempre portato avanti il suo incarico, ma anche per l’umanità e l’entusiasmo che ha sempre dimostrato”.
Infine, sempre di ieri, la notizia che il Federal Reserve System consentirà alla Banca Popolare di Vicenza di stabilire un ufficio di rappresentanza a New York. Tale ufficio ricoprirà diversi incarichi, tra cui ricerche economiche e stesura di informazioni finanziarie in merito a determinate compagnie, senza dimenticare l’organizzazione di seminari, workshop e convention, oltre ovviamente all’assistenza clientelare per usufruire dei consueti servizi bancari in America.