Imprese e mercati

De’ Longhi: crescono i ricavi nel primo semestre

De Longhi ha chiuso il primo semestre del 2010 con ricavi per 651 milioni di euro, in crescita del 9,4% rispetto ai 595,3 milioni dei primi sei mesi del 2009. L’incremento del fatturato è stato più consistente nel solo secondo trimestre (+15%).

Il margine operativo lordo è cresciuto da 44,4 milioni a 63,6 milioni di euro. Di conseguenza, la marginalità è salita dal 7,5% al 9,8%. De Longhi ha chiuso il semestre con un utile netto di 17,8 milioni di euro, valore che si confronta con i 3,9 milioni registrati nei primi sei mesi del 2009.

A fine giugno l’indebitamento netto del gruppo ammontava a 70 milioni di euro, in aumento rispetto ai 117,1 milioni di inizio anno.

Save: utile netto a 7,2 milioni nel primo semestre

Indicatori in netta crescita e utili al raddoppio nel primo semestre di Save, la società di gestione dell’aeroporto veneziano. Nel periodo gennaio giugno l’azienda ha fatto registrare ricavi per 158,8 milioni di euro, in linea con l’anno precedente, mentre Ebitda e Ebit segnano rispettivamente +9,8 e +37,3%. Il risultato netto si attesta invece a 7,2 milioni di euro contro i 3,9 dello stesso periodo del 2009. Sul frote operativo i passeggeri movimentato sono stati oltre 4 milioni, con un incremento del 4,7%.

Socotherm: calano i ricavi nel primo semestre

Socotherm ha chiuso il primo semestre con una perdita del gruppo di 10,6 milioni rispetto al rosso di 57,2 milioni registrati nello stesso periodo del 2009.

I ricavi, prosegue la nota, sono scesi a 28,1 milioni di euro dagli 84,2 milioni del primo semestre 2009.

L’indebitamento al 30 giugno era di 235,3 milioni, in lieve salita dai 222,5 milioni del 31 dicembre scorso. La società prevede che i risultati di esercizio 2010 “potrebbero evidenziare scostamenti di carattere significativo rispetto a quanto elaborato nel piano industriale 2010-2012″.

Banco Popolare: l’utile nel primo semestre sale a 437 milioni

Il Banco Popolare ha chiuso il primo semestre con un utile netto consolidato di 436,9 milioni di euro, in deciso rialzo dai 204,2 milioni dello stesso periodo dell’anno grazie anche al contributo positivo di poste straordinarie.

In particolare, spiega una nota della banca, queste riguardano l’iscrizione di crediti per imposte anticipate riferite alla controllata Banca Italease per complessivi 285,8 milioni.

Un ulteriore effetto positivo sull’utile semestrale è derivato dalla valutazione a fair value delle emissioni di passività in conseguenza della variazione del merito creditizio per complessivi 175,2 milioni.

L’impatto negativo invece derivante dalla tensione sul mercato del titolo di stato è stato invece pari a 79,2 milioni di euro.

A livello “stand alone”, ovvero senza Banca Italease, l’utile netto è di 209 milioni, in crescita del 2,3% rispetto al primp semestre 2009.

Sul lato operativo, i proventi segnano una flessione dello 0,4% a 1,9 miliardi dopo un margine di interesse in contrazione del 7,6% a 945 milioni a causa della discsa dei tassi, mentre le commissioni nette in crescita del 9,6% a 647 milioni.

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Ascopiave: crescono i profitti e calano i ricavi nel primo semestre

Nel primo semestre 2010 Ascopiave ha registrato ricavi consolidati per 453,9 mln euro (-1,8% a/a), un Mol di 42,7 mln (+51,5%), un risultato operativo di 32,1 mln (+73,2%) e un utile netto di gruppo di 20,2 mln (+80%).

Nei primi sei mesi dell’anno, si legge in una nota, il gruppo ha realizzato investimenti netti per 15,8 mln, prevalentemente nello sviluppo, manutenzione e ammodernamento delle reti e degli impianti di distribuzione del gas, nell’acquisizione di concessioni di distribuzione del gas, nell’acquisto di titoli di efficienza energetica e nella costruzione di immobili ad uso aziendale.

La posizione finanziaria netta del gruppo al 30 giugno 2010 è pari a 40,2 mln e risulta in miglioramento rispetto ai 56,4 mln al 30 giugno 2009 e ai 79,1 mln al 31 dicembre 2009.

“L’evoluzione dello scenario economico di riferimento nei prossimi mesi risentirà di una congiuntura ancora difficile, ciononostante, i risultati economici raggiunti unitamente al contenuto livello di utilizzo del debito, garantiscono al gruppo la tranquillità e la solidità necessarie al fine di attraversare il guado in situazione di assoluta sicurezza”

ha affermato il presidente di Ascopiave, Gildo Salton.

Marcolin: raddoppiati gli utili nel primo semestre

Utile raddoppiato nel I semestre per Marcolin. Il gruppo dell’occhialeria ha riportato un risultato netto di 14,3 milioni (+103%) su un fatturato cresciuto del 16% a 115,6 milioni. L’ebitda è passato a 21,1 milioni da 11 milioni.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno è negativa per 11,3 milioni dai -12,6 milioni di dicembre.

Massimo Saracchi, Amministratore Delegato e Direttore Generale dell’azienda, ha così commentato:

“Sono molto soddisfatto degli eccellenti risultati conseguiti nel primo semestre dell’anno. Gli ordinativi sono in forte aumento, i nuovi marchi vengono accolti con favore sui mercati internazionali, l’efficacia e l’efficienza dell’operatività dell’Azienda continuano a migliorare, anche grazie agli investimenti realizzati. Il Gruppo sta iniziando a cogliere i risultati positivi del lavoro svolto negli ultimi due anni. Tutti gli indicatori aziendali fanno ritenere che il 2010 sarà per noi il migliore anno della nostra storia, e le prospettive per il 2011 appaiono ancora più incoraggianti.”

Nice: utili e ricavi in aumento nel primo semestre

Nice ha chiuso il primo semestre 2010 con ricavi in crescita del 10,4% a 90,9 milioni, un utile netto in salita del 26,15% a 16,4 milioni e un ebitda margin al 27,2% (25% nel primo semestre 2009). La posizione finanziaria netta è positiva per 40,6 milioni, dai 20,6 milioni al 30 giugno 2009.

Lauro Buoro, Presidente di Nice ha commentato:

“Sono soddisfatto dei risultati conseguiti nel primo semestre 2010 dal Gruppo; i volumi di vendita sono aumentati di oltre il 10% e l’utile netto di oltre il 26%, nonostante la situazione macroeconomica permanga incerta ancora su molte aree in Europa. La nostra capacità di sostenere i prezzi sul mercato e il nostro modello di business ci hanno consentito di ottenere un EBITDA margin nel primo semestre 2010 del 27,2%. Nella seconda parte dell’anno dedicheremo risorse e mezzi per innovare il prodotto e migliorare i processi, con il duplice obiettivo di incrementare ulteriormente la soddisfazione dei nostri clienti e costruire le basi organizzative per lo sviluppo strategico del Gruppo”.