Occhio al titolo

Luxottica: Banca Leonardo e Cheuvreux alzano il target price

Gli analisti di Banca Leonardo hanno alzato da 23 euro a 24,5 euro il target price sulla società, in seguito al miglioramento delle stime finanziarie per il biennio 2011/2012. Tuttavia, gli esperti hanno ribadito il giudizio “Underweight” (sottopesare).

Sulla stessa lunghezza d’onda Cheuvreux, che ha migliorato da 24,3 euro a 26,5 euro per azione la valutazione su Luxottica, in seguito all’incremento delle stime sull’utile per azione per il biennio 2011/2012. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato).

Safilo: Moody’s alza rating su debito a lungo termine

Moody’s ha alzato il rating sul debito a lungo termine di Safilo G. (Corporate Family Rating) e il probability of default rating (Pdr) da Caa1 a B3, riflettendo “il miglioramento della redditività operativa del gruppo nei primi nove mesi del 2010, una certa ripresa nelle condizioni generali di mercato e l’aspettativa che i principali indicatori di credito continuino a supportare il rating in futuro”.

Moody’s, si legge in una nota, ha anche migliorato il rating sul prestito obbligazionario High Yield da Caa3 a Caa2 e ha espresso un outlook stabile.

Consob: Grossi Giuseppe al 76,553% di Sadi

La Consob ha reso noto nelle comunicazioni relative alle partecipazioni rilevanti delle società quotate che il 6 dicembre scorso Grossi Giuseppe risultava titolare del 76,553% (indiretta proprietà) del capitale di Sadi Servizi Industriali Spa. In tale data Green Holding Spa risultava titolare di una quota pari al 10,520% del capitale, Gea Srl risultava titolare diretta del 14,399% del capitale e Blue Holding Srl deteneva direttamente il 51,634% del capitale.

Banco Popolare: approvato aumento di capitale 2 miliardi

L’assemblea straordinaria dei soci del Banco Popolare ha approvato a larghissima maggioranza l’operazione di aumento di capitale per un ammontare massimo di 2 miliardi di euro. L’aumento di capitale consentirà al Banco Popolare di migliorare i coefficienti patrimoniali e contribuirà al rimborso dei cosiddetti “Tremonti bond”, emessi per un importo pari a 1,45 miliardi di euro.

L’Assemblea ha inoltre approvato gli altri punti all’ordine del giorno concernenti variazioni allo Statuto sociale attinenti, in sintesi, a: l’eliminazione dell’indicazione del valore nominale delle azioni; l’adeguamento alle novità legislative di parti dello Statuto; la revisione delle quote da assegnarsi, nell’ambito della mutualità, a sostegno dei territori; la possibilità del collegamento a distanza per la partecipazione alle assemblee.

Il Banco Popolare ha precisato che è stato costituito un consorzio di garanzia i cui componenti si sono impegnati a sottoscrivere l’aumento di capitale per l’intera parte eventualmente rimasta inoptata al termine dell’offerta.

Banco Popolare: Moody’s rivede a ‘negativo’ outlook su depositi

Moody’s Investor Services oggi ha cambiato l’outlook a negativo da stabile sul rating ‘A2′ sui depositi a lungo termine e sui depositi a breve termine il Prime-1 del Banco Popolare Società Cooperativa (Banco Popolare).

Lo ha detto l’agenzia di rating oggi aggiungendo di aver ridotto anche il rating sulla solidità finanziaria della banca (BFSR) a ‘D’ da ‘C-’.

Luxottica: Deustche Bank alza a buy

Deutsche Bank ha alzato oggi il suo rating su Luxottica da “Hold” a “Buy” ed il target sul prezzo da 22 a 22,60 euro.

La banca d’affari osserva che Luxottica ha stentato negli ultimi dodici mesi in borsa nonostante la comunità finanziaria abbia aumentato le stime sul suo utile per azione del 10%. Secondo Deutsche Bank il titolo del gruppo italiano quoterebbe ora con uno sconto del 15% rispetto all’intero settore del lusso. Deutsche Bank crede che Luxottica presenterà dei solidi risultati per il terzo trimestre, le molte iniziative strategiche dovrebbero inoltre condurre nel 2011 e nel 2012 ad una crescita organica del 6-7%.

Continua la corsa di Stefanel

Ancora sospeso dalle contrattazioni il titolo Stefanel. L’azione si trova al momento in asta di volatilità non riuscendo a trovare un prezzo di equilibrio. Oggi è il quarto giorno dell’aumento di capitale che sembra alla base dei forti rialzi delle ultime sedute. Anche i diritti in opzione sull’aumento (Stefanel Axa) si trovano in asta di volatilita’ (+17,30% a 2,58 euro).