Veneto Banca: approvata la fusione con Cofito

E’ stata approvata la proposta di fusione per incorporazione in Veneto Banca Holding scpa di Co.Fi.To – “Compagnia Finanziaria Torinese” -, che controlla BIM “Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni”.

Dopo la fusione, e avuto il via libera da Consob, sarà lanciata un’OPA sulla totalità delle azioni Bim in circolazione. E’ quanto afferma un comunicato di Veneto Banca precisando che l’Assemblea dei soci di Veneto Banca Holding ha approvato i 3 punti all’ordine del giorno. Nella parte straordinaria è stata innanzitutto approvata la variazione della denominazione dell’istituto che, in seguito al processo di riorganizzazione recentemente varato, ritornerà ad essere Veneto Banca scpa. Nei mesi scorsi Banca di Bergamo, Banca Popolare di Monza e Brianza, Banca Popolare di Intra e Veneto Banca sono state incorporate nell’Holding; con il cambio di denominazione diviene pienamente operativa una banca che opererà nel nord Italia con 318 filiali, attraverso 3 nuove direzioni territoriali.

Veneto Banca scpa fungerà inoltre da capogruppo per le banche controllate del centro e sud Italia, dove sono operative Carifac e bancApulia, e quelle per l’Europa dell’Est, dove il Gruppo Veneto Banca è presente in Croazia, Albania, Moldova e Romania.

Banca Popolare di Vicenza apre nuova società in Brasile per le imprese italiane

Dopo Cina, India ed Est Europa, ora Banca Popolare di Vicenza è presente anche in Brasile con una nuova società del gruppo e un ufficio di rappresentanza aperto in questi giorni a San Paolo. E’ quanto si legge in un comunicato.

“Popolare di Vicenza Assessoria e Consultoria”, questo il nome della nuova società del gruppo, si rivolge alle aziende italiane che guardano al Brasile in termini di opportunità di investimento, di insediamenti produttivi e di nuovi sbocchi per le esportazioni. L’ufficio di rappresentanza di San Paolo ha l’obiettivo di agevolare i flussi di interscambio commerciale tra Italia e Brasile accompagnando le imprese italiane in ogni loro iniziativa commerciale e offrendo attività di consulenza per la creazione di joint ventures con operatori economici locali, per la ricerca di potenziali partners e per l’approfondimento di normative fiscali e societarie.

In particolare, i servizi messi a disposizione dal gruppo Banca Popolare di Vicenza alle aziende consistono nelle segnalazioni di opportunità commerciali e nella promozione dei prodotti italiani da esportare, nella ricerca di nuove fonti di approvvigionamento per le imprese italiane, negli interventi presso le varie banche locali per la canalizzazione dei flussi attraverso il correspondent banking, nell’organizzazione di manifestazioni fieristiche oltre che di missioni economiche per conto di associazioni di categoria, enti e consorzi.

Banco Popolare: anche Cassa Carpi pronta ad aumento

C’è un’altra fondazione del mondo Unicredit che esamina attentamente l’ingresso nel Banco Popolare. Dopo Cariverona e Crt, secondo quanto risulta a Il Messaggero, la fondazione Cassa di Carpi sarebbe intenzionata a sottoscrivere una piccola quota dell’aumento di capitale di 2 mld del Banco.

Il dossier dovrebbe prendere consistenza la prossima settimana; nel Banco Popolare la Cassa di Crpi potrebbe decidere di mettere un cip inferiore allo 0,5% come mero investimento finanziario da aggiungere agli altri in portafoglio: lo 0,1% circa di Unicredit riveniente dall’incorporazione della Cassa di Carpi in piazza Cordusio avvenuta nel 2003 e poi un pacchetto della B.P.E.Romagna.

Luxottica: fatturato e utili record nel 2010, e nel 2011 crescerà in Cina

Luxottica ha chiuso il 2010 con un fatturato in salita a 5,8 mld euro (+14% a/a), il livello più alto della storia dell’azienda.

I ricavi della divisione Wholesale, si legge in una nota, si attestano a 2,236 mld (+14,4%) e quelli della divisione Retail a 3,561 mld (+13,5%).

L’Ebitda 2010 è previsto in significativa crescita (circa +20% rispetto al 2009), superando il miliardo di euro, mentre l’utile netto dell’anno si attesterà, in linea con le previsioni del Gruppo, a oltre 400 milioni di euro, in crescita di circa il 35% rispetto ai 299,1 milioni dell’anno precedente.

Grazie al costante controllo del capitale circolante, il gruppo ha ottenuto una forte generazione di cassa. L’indebitamento netto al 31 dicembre 2010 è previsto in ulteriore riduzione a circa 2.140 milioni di euro (2.337 milioni a fine 2009), con un rapporto indebitamento netto/Ebitda pari a circa 2,1 rispetto a 2,7 a fine 2009.

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Safilo: Maurizio Roman nuovo Global Supply Chain Officer

Safilo Group comunica di aver nominato Maurizio Roman nel ruolo di Global Supply Chain, Logistics and Production Operations Officer a partire dal 1° marzo 2011. Maurizio Roman riporterà direttamente a Roberto Vedovotto, amministratore delegato di Safilo.

Precedentemente, Maurizio Roman è stato Amministratore Delegato di Technogym e CEO di Ferretti Yachts, Direttore Generale in Fabbrica d’Armi Pietro Beretta e Direttore Generale dell’area Operations di Benetton Sport System.

Maurizio Roman ha iniziato la sua carriera in Aprilia, ricoprendo il ruolo di Direttore Tecnico e successivamente di Direttore Generale

Treviso: formazione per operatori del no-profit

La Camera di Commercio di Treviso, nell’ambito dei servizi promossi a favore del territorio, intende organizzare degli interventi di formazione rivolti a coloro che operano nel settore del no-profit (Associazioni, imprese sociali, cooperative).

Tali interventi consisteranno in una serie di incontri e seminari dedicati ai temi di carattere legislativo, fiscale e gestionale che riguardano la costituzione e l’amministrazione delle organizzazioni non a fini di lucro.

Gli eventuali interessati all’iniziativa possono compilare il modulo di manifestazione dell’interesse e inviarlo via mail all’indirizzo industria@tv.camcom.it o via fax al numero 0422595673. Per informazioni rivolgersi allo Sportello Nuova Imprenditoria, Tel. 0422595269.

Ascopiave: perfezionato accordo con Unigas Distribuzione

Ascopiave ha annunciato in una nota che tramite la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato da 18,2 milioni (1,7 milioni per capitale e circa 16,4 a titolo di sovrapprezzo) è diventata partner industriale strategico di Unigas Distribuzione Srl, società attiva nella provincia di Bergamo, come d’intesa annunciata lo scorso 27 ottobre 2010, e il via libera dell’Antitrust.

Sempre oggi, è stato trasferito ad Ascopiave il 100% delle azioni di Blue Meta per un corrispettivo di 23,8 milioni. L’operazione è stata conclusa per il tramite della controllata Ascotrade.

Questo il commento del Presidente di Ascopiave Gildo Salton:

“L’accordo raggiunto rappresenta un’operazione dall’elevato valore strategico sul piano industriale. Il Gruppo Ascopiave, che si conferma tra le utilities più attive nelle operazioni di M&A, rafforza la presenza nel territorio lombardo nel quale, con quasi 150.000 clienti gestiti, si posiziona tra i big del settore”.