Cad It: nuovi contratti con Carige ed Unicredit

CAD IT comunica che due importanti gruppi bancari italiani, Carige ed Unicredit, hanno scelto la nuova release “Area Finanza Web 2.0”.
Area Finanza WEB 2.0 vantava già una referenza nel luglio del 2010 con la partenza in produzione di Mediobanca. La nuova release ottimizza i processi allo sportello integrando le funzioni di vendita degli strumenti finanziari: derivati, fondi e titoli.

La licenza d’uso dei due contratti inciderà complessivamente per circa il 5% sui ricavi 2011 di CAD IT. La quantificazione dell’effort progettuale e la relativa incidenza economica al momento non sono stimabili perché verranno definite in corso di progetto.

Il settore tessile veneto non è in crisi (?)

Interessante l’approfondimento di oggi de Linkiesta dal titolo “Il nostro tessile cresce e non delocalizza più”, che mette in evidenza come, a livello italiano, nel corso del 2010 i ricavi siano cresciuti del 7,2%, toccando quasi 50 miliardi di fatturato.

In particolare, per l’ambito veneto viene descritto, cito:

Anche il distretto delle calzature del Brenta cresce con un tasso a due cifre (+14,3%), trainato dal buon andamento delle vendite sui mercati francese, tedesco e russo. Più contenuta la crescita del polo della calzatura sportiva di Montebelluna (+3,8%) che sconta le maggiori difficoltà in Germania e Spagna, primo e terzo mercato di sbocco rispettivamente. Il distretto dello Sportsystem, come viene da tempo denominato il sito produttivo di Montebelluna (400 aziende per poco meno di 3 miliardi di fatturato), noto per brand come Geox, Stonefly, Nordica, Asolo, Lange, è probabilmente il paradigma della deindustrializzazione che ha caratterizzato negli ultimi anni pezzi importanti del comparto tessile-abbigliamento.

Solo che se le aziende non soffrono, soffrono i lavoratori, perchè:

In quest’area, dove multinazionali come Adidas, Nike, Rossignol hanno messo ormai radici, sono concentrate le attività di ricerca ed innovazione, di ideazione, di progettazione, di design dei diversi prodotti; ma la produzione è altrove, soprattutto in paesi del Sud Est Asiatico, dove il costo del lavoro continua ad essere almeno 5 volte inferiore a quello europeo.

Ora è chiaro a tutti ormai, che in Italia, e soprattutto in Veneto è in corso un processo di delocalizzazione, più o meno spinto, che ha portato l’imprenditoria italiana, e veneta in particolare, a trovare e sfruttare (termine con doppia valenza) lavoratori di altre nazioni. Quindi, ben vengano i risultati positivi delle nostre aziende, che sono molto spesso tra i leader a livello globale nella loro nicchia di mercato, ma la domanda, forse banale, forse populista è: ma se i lavoratori in patria non lavorano, come posso spendere e acquistare i prodotti? Non si vive di solo estero…

Stefanel apre a Tokyo il primo flagship store in Giappone

Stefanel ha inaugurato a Tokyo il primo flagship store del Gruppo in Giappone. Il negozio si trova al 3-13-23, Minami Aoyama, Minato-ku, nel prestigioso quartiere Aoyama, una delle aree più eleganti della città. Il flagship store si sviluppa su due piani, per un totale di 200 metri quadri, e accoglie le collezioni donna e accessori.

Lo store di Tokyo rappresenta la prima importante apertura di un monomarca in Giappone, dove Stefanel era già presente con alcuni corner nei più prestigiosi department store già dal 2005. Il progetto di riposizionamento del marchio a livello globale ha portato all’apertura nel 2008 di un corner presso Tokyu Bunkamura, nel dinamico quartiere di Shibuya, mentre nel settembre 2010 si è scelto lo Store Mitsukoshi, nel quartiere del lusso di Ginza per ampliare la rete vendita.

Stefanel è infine presente ad Osaka con un corner all’interno del department store Daimaru, nel quartiere alla moda di Umeda.

Gruppo Coin: buoni i dati del primo semestre 2011

Il gruppo Coin ha chiuso i primi 6 mesi dell’esercizio al 31 luglio 2011 con perdite prima delle imposte per 7,5 milioni, dopo oneri non ricorrenti per 13,1 milioni. Il risultato della gestione operativa è di 5,6 milioni, in crescita rispetto ai 1,4 milioni del luglio 2010.

Il margine operativo lordo consolidato è stato di 66,8 milioni (+9,3%). Le vendite sotto insegna sono rimaste stabili a 782,6 milioni, nonostante la chiusura programmata di 18 negozi Upim che avevano fatturato 11,5 milioni nello stesso periodo del 2010. Nel semestre è proseguito il piano di conversione della rete Upim con la ristrutturazione di 13 negozi cui si aggiungono altre 14 ristrutturazioni di negozi Ovs Industry che ha portato a 236 i negozi con il nuovo formato, che nella quasi totalità evidenziano risultati migliori rispetto al formato precedente.

L’Italia è in pericolo, il Governo deve agire!

Da chi proviene questo ennemisimo grido di emergenza e di aiuto?

Del numero uno di Confindustria, Emma Marcegaglia, che nel “day after” all’approvazione da parte del Senato della manovra corretiva, fa notare soprattutto:

E il dato ancora più preoccupante è che si sta allargando anche lo spread a nostro sfavore tra noi e la Spagna. Siamo considerati meno credibili della Spagna che aveva una situazione politica difficile poi Zapatero ha detto “non ce la faccio più, non ho più la credibilità dei mercati, vado a elezioni”.

Video by Canale della Nazione

Banca Ifis: via libera alla fusione con Toscana Finanza

Via libera alla fusione tra Banca Ifis e Toscana Finanza. L’operazione, che avverrà per incorporazione in Banca Ifis di Toscana Finanza, ha come scopo principale il delisting di quest’ultima da Borsa Italiana e il rafforzamento organizzativo dei processi della società neo-acquisita, oltre all’ottenimento di sinergie ed economie di scala, hanno sottolineato i due istituti.

Il rapporto di concambio è stato determinato in 7 azioni Banca Ifis per ogni 23 azioni Toscana Finanza ed è previsto il diritto di recesso in capo agli azionisti di Toscana Finanza che non votino in Assemblea a favore della fusione.

Geox: rinnovata per due anni la partnership con Red Bull Racing

Geox ha rinnovato per due anni il contratto con il team Red Bull Racing, che prevede l’ideazione e la fornitura di scarpe dall’alto contenuto tecnologico per i piloti e per tutto il team, caratterizzate dalla suola traspirante brevettata Geox Net System.

Mario Moretti Polegato, fondatore e presidente di Geox è soddisfatto:

“Siamo estremamente lieti di continuare la nostra collaborazione con Red Bull Racing, un partner molto dinamico e tecnologicamente innovativo. Il rapporto ci ha già portato grandi soddisfazioni e offre uno stimolo in più per la continua ricerca di Geox nello sviluppare nuove tecnologie applicate alle nostro collezioni. Sebastian Vettel è il testimonial pubblicitario per l’autunno-inverno Geox, e la campagna rafforza il successo di questa partnership tra campioni”.

A ulteriore conferma del rapporto instauratosi tra le due aziende leader nei rispettivi settori, il campione del mondo in carica Sebastian Vettel sarà testimonial dello spot europeo per la nuova linea Geox Amphibiox, totalmente impermeabile e traspirante.