Banco Popolare: perfezionato rimborso integrale Tremonti bond

Il Banco Popolare ha perfezionato in data odierna l’integrale rimborso degli Strumenti Finanziari, i cosiddetti “Tremonti Bond”, emessi il 31 luglio 2009 a favore del Ministero dell’Economia e delle Finanze per l’importo pari a 1.450 milioni di euro. Contestualmente, spiega una nota, sono stati versati gli interessi a saldo maturati dal 1° luglio 2010 al 14 marzo 2011, pari a 86.443.836 euro.

Il rimborso dei “Tremonti bond” è avvenuto in linea con le previsioni annunciate, grazie al contributo delle risorse derivanti dal rafforzamento patrimoniale conseguito dal Banco Popolare nel febbraio scorso, conclusosi con l’integrale sottoscrizione delle n. 1.122.980.404 azioni offerte, per un controvalore totale di circa 1.988 milioni di euro di aumento di capitale, senza l’intervento del consorzio di garanzia.

Cad IT in perdita nel 2010: niente dividendo

Cad It chiude il 2010 con una perdita netta di 0,6 milioni di euro, rispetto ai 2 milioni del 2009.

Il valore della produzione si attesta a 52,5 milioni (54,3 milioni nel 2009); l’Ebitda scende a 4,5 milioni (7,3 milioni l’anno precedente) e l’Ebit cala a 0,7 milioni (3,5 milioni nel 2009).

La liquidità generata dalle attività d’esercizio è pari a 6,3 milioni, rispetto agli 1,5 milioni generati nel 2009. La posizione finanziaria netta a breve termine consolidata al 31 dicembre 2010 è positiva per 4,2 milioni, rispetto agli 1,3 milioni al 30 settembre 2010 e ai 5,1 milioni al 31 dicembre 2009.

Sulla base dei risultati 2010, il Cda ha deciso di non proporre all’Assemblea degli azionisti la distribuzione del dividendo.

Zignago Vetro: utile netto e dividendo in crescita nel 2010

Il Consiglio di Amministrazione di Zignago Vetro S.p.A., riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Franco Grisan, ha approvato il Progetto di Bilancio d’esercizio ed il Consolidato per il 2010. Lo si legge in una nota

Nel 2010 tutti i mercati nei quali operano le Business Units hanno confermato il recupero dei consumi iniziato nell’ultima parte del 2009. Particolarmente significativo è stato il miglioramento della “Cosmetica”, che si è avvantaggiata anche di un fattore moda favorevole.

L’Utile netto consolidato al 31 dicembre 2010 è pari a 33,8 milioni di euro, superiore di +21,6% rispetto a 27,8 milioni di euro del 2009, con un’incidenza di 12,8% sui ricavi (12,1% al 31 dicembre 2009).

I Ricavi consolidati del Gruppo al 31 dicembre 2010 ammontano a 264,9 milioni di euro, rispetto a 230,4 milioni dell’anno precedente (+14,9%). Il fatturato al di fuori del territorio italiano, nel 2010, è pari a 84,2 milioni di euro (67,4 milioni nel 2009; +24,9%).

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo pari ad euro 0,3 per azione, che sarà in pagamento il 12 maggio 2011, con stacco della cedola n. 4 in data 9 maggio 2011.

Banca Ifis: aumenta l’utile netto nel 2010

Banca Ifis ha annunciato che nel corso dell’esercizio 2010 l’utile ha registrato una crescita dell’8,2% a 18,6 mln.

Il Cda ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,20 euro per azione, di cui 0,06 euro in contanti e 0,14 euro tramite assegnazione gratuita di un’azione ogni 37 possedute. Grazie alla crescita dei volumi dei crediti negoziati del 39% a 4,8 miliardi di euro, il margine di intermediazione ha messo a segno un +16,9% a 94,4 milioni. Il risultato netto della gestione finanziaria è pari a 70 milioni, dai 60,6 milioni nell´esercizio precedente, mentre i costi operativi salgono del 15,9% a 40,1 milioni di euro.

Nel 2011 la società ritiene che “la ripresa nei tassi consentirà un alleggerimento della pressione che grava sui conti economici delle banche. La domanda di credito da parte delle imprese riceverà presumibilmente un impulso positivo dalla ripresa del prodotto interno, anche se non pare ipotizzabile una crescita particolarmente vigorosa“.

Zignago Vetro cresce in Polonia: acquistata HSC

Zignago Vetro ha reso noto che è stato stipulato l’atto di acquisizione di circa il 79% del capitale azionario di Huta Szkla Czechy (HSC), società di diritto polacco, con sede e stabilimento a Trabki, nella regione della Masovia, non distante da Varsavia, per un controvalore totale di poco inferiore a 7 milioni di euro. L’operazione è stata eseguita tramite ricorso a finanziamento bancario che non altera comunque la bassa esposizione del Gruppo Zignago Vetro.

Nel 2010 la società, che impiega oltre 300 persone, ha sviluppato un volume d’affari di circa 14 milioni di euro, in crescita di quasi il 30% rispetto al 2009 e con un EBITDA margin di circa l’11%. L’indebitamento finanziario netto è di circa 800 mila euro. Questi dati sono in corso di certificazione.

HSC è un’azienda con elevate potenzialità, che opera in nicchie del mercato mondiale dei contenitori in vetro per cosmetica e profumeria e anche per bevande e alimenti. Serve i propri clienti principalmente tramite un’ampia offerta di prodotti personalizzati. HSC si colloca in un’area geografica strategica, sia per le potenzialità di sviluppo del mercato polacco, sia per la posizione baricentrica rispetto ai tradizionali mercati della UE e quelli in forte sviluppo dell’Europa orientale.

Geox: utile netto in calo nel 2010

Geox ha annunciato oggi che nel 2010 i suoi ricavi sono calati del 2% a €850,1 milioni ed il suo utile netto del 13% a €58 milioni. Sui conti del gruppo italiano hanno pesato il rallentamento delle vendite e l’aumento dei costi. Nella seconda metà dell’anno gli affari di Geox hanno registrato un miglioramento. Tale trend positivo ha interessato sia le calzature (+5%) che l’abbigliamento (+29%).

Per la stagione Primavera/Estate 2011 Geox ha confermato la crescita del portafoglio ordini verso terzi, wholesale più franchising, che registra ad oggi un progresso del 2%. Geox si attende una pressione sui suoi margini nel primo semestre del 2011 a causa dell’andamento delle valute, dei prezzi delle materie prime e del costo della manodopera nei paesi di approvvigionamento. Tali fattori dovrebbero persistere anche nel secondo semestre del 2011 ma le misure prese dal management di Geox dovrebbero fare in modo che la la marginalità della collezione Autunno/Inverno 2011 risulti sostanzialmente in linea con quella della stagione Autunno/Inverno 2010.

Il Consiglio di Amministrazione di Geox proporrà all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo pari a €0,18 per azione, pari ad un payout di circa l’80%.

De’ Longhi: utile netto più che raddoppiato nel 2010

Il Cda di De’ Longhi ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2010, che si è chiuso con un utile netto di 74,9 mln, in deciso miglioramento rispetto ai 32,4 mln del 2009. Andamento positivo anche per i ricavi, che con un +15,8% salgono a 1.626,3 milioni, spinti anche dalle vendite nei paesi emergenti che crescono di 124,4 milioni (+36,7%). Per quanto riguarda gli altri dati, l´Ebitda si è attestato a 199,1 milioni (prima degli oneri non ricorrenti) mentre l’indebitamento scende di 112,4 mln a 4,7 mln.

Verrà distribuito un dividendo di 0,146 euro ad azione sui risultati 2010.

Anche per l’anno appena iniziato, pur tra molte incertezze, De’ Longhi continuerà a puntare sulle opportunità offerte dai mercati a più alta crescita, si legge in una nota.