Rovigo

Regione Veneto: 26 milioni per l’innovazione e lo sviluppo tecnologico

La Regione del Veneto ha approvato il nuovo piano triennale per la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione. Le risorse a disposizione sono pari a 26 milioni di euro.

L’obiettivo è sostenere la crescita tecnologica delle piccole e medie imprese e promuovere la qualificazione delle risorse umane e la tutela brevettuale.

I settori di intervento sono:

  • - salute e nuove tecnologie per la vita
  • - efficienza energetica, energie rinnovabili e bioenergie
  • - mobilità sostenibile
  • - agro food e biotecnologie
  • - tecnologie dell’informazione e della comunicazione
  • - nanotecnologie, nanoscienze e nano medicina
  • - nuovi materiali e nuove tecnologie di produzione
  • - nuove tecnologie per il Made in Italy
  • - tecnologie innovative per i beni culturali e per la conservazione del patrimonio

Il piano strategico sarà attuato con un bando in uscita prima della fine del mese di novembre.

Link: Comunicato stampa

Dal 14 dicembre nuovi treni ad alta velocità: ma non in Veneto!

Il Gruppo Ferrovie dello Stato ha annunciato che il prossimo 14 dicembre verranno inaugurate le nuove tratte Alta Velocità servite dai treni Frecciarossa e Frecciaargento: Milano – Bologna in 65 minuti, e Roma e Milano in 3 ore e 30 minuti (i treni viaggeranno con una frequenza di uno ogni 15 minuti) , che diventeranno 2 ore e 30 minuti una volta completata la linea AV Torino – Salerno, la cui fine dei lavori è prevista per fine 2009.

Con la fine di questi lavori – afferma il Gruppo Ferrovie dello Stato – sarà possibile raggiungere Milano da Napoli in appena 4 ore e 50 minuti.

Anche i prezzi sono più che abbordabili (si parla di 84,oo euro per un viaggio in seconda classe da Milano a Napoli, o 79 € da Milano a Roma, con numerose possibilità di sconto su viaggi a/r, abbonamenti e prenotazioni effettuate via internet), ma la domanda sorge spontanea. E il Veneto? La tratta, tanto per fare alcuni esempi, Torino-Milano-Venezia, o la Bologna-Verona-Brennero?

E i pendolari? Come ben sanno in Regione, le disfunzioni sulle tratte, cosiddette “secondarie” sono all’ordine del giorno, vogliamo far qualcosa?

La Regione Veneto contro il digital divide

La Regione Veneto ha deciso di investire in infrastrutture di ultima generazione per aumentare la copertura della banda larga nel proprio territorio, con una particolare attenzione per il Padovano e il Bellunese.

Regione Veneto

Questo il comunicato stampa:

“La Banda Larga è un fattore indispensabile di competitività per le imprese e necessario alle comunità locali. E ora la portiamo anche in alcune aree delle province di Padova e di Belluno non ancora coperte dal servizio”. Lo ha sottolineato l’assessore regionale Renato Chisso, che dalla scorsa settimana ha assunto la competenza sui servizi informatici.

Nell’ambito del Piano Operativo sulla Banda Larga – ha spiegato Chisso – abbiamo infatti aggiudicato a Telecom Italia la gara per il potenziamento dell’infrastruttura di rete. Abbiamo concordato gli interventi con le Province e i lavori sono già iniziati: dal mese di Giugno sono serviti dall’ADSL i comuni bellunesi di Gosaldo, Tambre e Falcade, mentre nel mese di Settembre il servizio sarà attivo anche nei comuni padovani di Boara Pisani, Piacenza D’Adige e Ponso.

In seguito saranno serviti i comuni bellunesi di Pieve D’Alpago, Sospirolo e Cesiomaggiore e quelli padovani di Anguillara, Sant’Urbano, Granze, Vescovana, S. Elena D’Este, Villa Estense, Megliadino S. Vitale e S. Margherita D’Adige.

I comuni interessati avranno dunque a breve una copertura di servizi a Banda Larga per il 97,5 per cento dei residenti”. L’obiettivo è rendere disponibile ai cittadini, alle imprese e alla pubblica amministrazione l’accesso all’Internet veloce, ai servizi avanzati e alle applicazioni on line. Telecom Italia potenzierà la rete esistente e attiverà nuovi apparati; successivamente ne curerà la manutenzione e la commercializzazione anche verso altri operatori di mercato.

Telecom Italia conferma, con questo modello di collaborazione, il suo impegno nello sviluppo delle infrastrutture a favore del territorio per contribuire a incrementare la produttività e la competitività delle realtà locali nel Nord Est, estendendo l’accesso alla banda larga a questi primi 17 Comuni”, ha dichiarato Ettore Spigno Responsabile Mercato Pubblica Amministrazione, Direzione Top Clients; Ict Services di Telecom Italia.

L’iniziativa è finanziata con fondi CIPE: per gli interventi nelle due province sono stati destinati circa 2 milioni di euro. Si tratta del terzo intervento tra quelli previsti dal Primo Atto Integrativo all’Accordo di Programma Quadro in materia di e-Government e Società dell’Informazione, firmato nel 2005 tra Regione Ministero dell’Economia e delle Finanze e CNIPA.

Un ulteriore atto integrativo, firmato nel Novembre scorso e relativo a fondi ministeriali per le aree obiettivo 2 – ha concluso Chisso – ha destinato altri 4 milioni di euro circa all’ampliamento della Banda Larga nelle province di Venezia, Verona, Vicenza e nei restanti territori di Padova e Belluno entro il 2010.