Il Gruppo Ferrovie dello Stato ha annunciato che il prossimo 14 dicembre verranno inaugurate le nuove tratte Alta Velocità servite dai treni Frecciarossa e Frecciaargento: Milano – Bologna in 65 minuti, e Roma e Milano in 3 ore e 30 minuti (i treni viaggeranno con una frequenza di uno ogni 15 minuti) , che diventeranno 2 ore e 30 minuti una volta completata la linea AV Torino – Salerno, la cui fine dei lavori è prevista per fine 2009.

Con la fine di questi lavori – afferma il Gruppo Ferrovie dello Stato – sarà possibile raggiungere Milano da Napoli in appena 4 ore e 50 minuti.
Anche i prezzi sono più che abbordabili (si parla di 84,oo euro per un viaggio in seconda classe da Milano a Napoli, o 79 € da Milano a Roma, con numerose possibilità di sconto su viaggi a/r, abbonamenti e prenotazioni effettuate via internet), ma la domanda sorge spontanea. E il Veneto? La tratta, tanto per fare alcuni esempi, Torino-Milano-Venezia, o la Bologna-Verona-Brennero?
E i pendolari? Come ben sanno in Regione, le disfunzioni sulle tratte, cosiddette “secondarie” sono all’ordine del giorno, vogliamo far qualcosa?