
Che la situazione economica sia difficile, e tutt’altro che passata, lo sappiamo, e ce ne accorgiamo tutti. E che il tessuto economico basato su piccole e medie imprese sia in affanno è sotto l’occhio quotidiano.
Ben vengano quindi iniziative come quella della Banca Popolare di Vicenza che ha stanziato oltre 40 milioni di euro, aderendo alla convenzione tra Associazione bancaria italiana (ABI) e Cassa Depositi e Prestiti (CDP) che, a livello nazionale, mette a disposizione del sistema bancario complessivi 8 miliardi di euro per sostenere le Pmi.
L’operazione rientra in un preciso progetto strategico della banca che dopo aver aumentato gli impieghi dell’8% nel 2009, ha deciso di incrementare le erogazioni nell’ordine del 10% anche nell’anno in corso.
I finanziamenti, destinati alle imprese operanti nei settori dell’industria, dell’agricoltura, del turismo e dei servizi, con meno di 250 addetti e un fatturato annuo inferiore a 50 milioni di euro, hanno durata minima di 18 mesi e massima di 60, senza limiti di importo massimo e con esenzione dall’imposta sostitutiva.
Le aziende potranno utilizzare le risorse messe a disposizione per finanziare i loro investimenti di sviluppo, da realizzare o in corso di realizzazione, ovvero finalizzati all’incremento del capitale circolante.

Il Veneto si conferma come la terza regione più ricca d’Italia. E’ quanto emerge da una ricerca sulla disponibilità finanziaria delle famiglie con patrimonio finanziario superiore a 500 mila euro (immobili esclusi). 




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