Banca Ifis

Banca IFIS, nel 2009 utile netto in calo

Banca Ifis ha chiuso il 2009 con un utile netto in calo del 24,5%, a 17,2 milioni.

Il cda che ha approvato i risultati, si legge in un comunicato della società attiva nel finanziamento, ha deliberato di proporre un dividendo pari a 0,35 euro per azione, di cui 0,12 euro in contanti e 0,23 euro da assegnazione gratuita di un’azione ogni trenta possedute.

Il margine d’intermediazione è salito del 19,5%, a 80,8 milioni, mentre gli impieghi sono cresciuti del 23,6%, a 1,247 miliardi. Il totale delle sofferenze e degli incagli netti verso clientela è salito a 41,7 milioni da 17,6 milioni al 31 dicembre 2008.

Per quanto riguarda le prospettive 2010, Ifis sottolinea che “la crescita nella produzione dovrebbe indurre una dinamica positiva sul fronte delle richieste di finanziamento, mentre appaiono incerte le prospettive evolutive sul lato dell’offerta di credito”.

Banca Ifis estende accordo azionisti Toscana Finanza per Opa

Banca Ifis, nell’ambito dell’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie di Toscana Finanza, haa siglato l’estensione al 31 marzo 2010 dell’accordo quadro con gli azionisti di riferimento di Toscana Finanza.

Il rinnovo dell’accordo, spiega un comunicato, si inserisce nell’ambito della procedura autorizzativa attualmente pendente dinanzi alle Autorità competenti. Si prevede che l’iter autorizzativo di fronte alle Autorità competenti possa presumibilmente concludersi entro i nuovi termini negoziati, consentendo pertanto a Banca Ifis di dare avvio all’offerta. L’Opa è finalizzata all’acquisto, da parte di Banca Ifis, dell’intero capitale sociale di Toscana Finanza a un corrispettivo di 1,25 euro per azione, corrispondente ad un controvalore massimo complessivo dell’Offerta, in caso di adesione totale di 38.243.095 euro

Banca Ifis: La Scogliera compra l’1,68%

Banca Ifis: La Scogliera compra

La Scogliera di Egon Furstenberg ha acquistato ieri l’1,68% di Banca Ifis con un investimento di 4,4 milioni. Lo si apprende dalle comunicazioni di internal dealing. La Scogliera è già il primo azionista di Banca Ifis con una partecipazione di oltre il 62%.

L’acquisto è avvenuto in gran parte fuori mercato, dove sono state rilevate 3,7 milioni di azioni, pari all’1,07% del capitale, a un prezzo di 7,7 euro per azione. Le altre 97.098 azioni sono state invece acquistate sul mercato a 7,75 euro per azione. La transazione è avvenuta in linea con le quotazioni di mercato: Banca Ifis ha chiuso ieri con un prezzo di riferimento di 7,696 euro.

Banca Ifis: utile netto in calo nei primi 9 mesi

Banca Ifis: utile netto in calo nei primi 9 mesi

Banca Ifis chiude i primi nove mesi del 2009 con un utile netto di 14,6 milioni di euro, in calo del 18,9% rispetto allo stesso periodo 2008, mentre il margine di intermediazione si attesa a 53,6 milioni, in crescita del 6,8%.

Sul fronte della raccolta, continua il forte successo del conto deposito on line Rendimax che ha raggiunto i 16 mila clienti. La raccolta dalla clientela si è attestata alla fine del terzo trimestre 2009 a 710 milioni di euro.
In relazione all’andamento della gestione sin qui registrato nel 2009 ed in considerazione degli orientamenti consiliari in tema di politica di distribuzione dei dividendi, l’istituto ritiene probabile l’erogazione del dividendo relativo al 2009 nella misura di euro 0,30 per azione, invariata rispetto all’esercizio precedente.

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Banca IFIS: fusione con Immobiliare Marocco

Il cda di Banca Ifis ha approvato il progetto di fusione per incorporazione della società Immobiliare Marocco in Banca Ifis.

Il perfezionamento della fusione avverrà presumibilmente nel mese di ottobre. La società detiene l’immobile che costituisce la sede direzionale di Banca IFIS, strumentale all’esercizio dell’attività stessa.

Banca Ifis: utili in calo del 16% nel primo semestre 2009

Banca Ifis: utili in calo del 16% nel primo semestre 2009

Banca Ifis chiude il primo semestre dell’anno con un utile netto pari a 10 milioni di euro, in calo del 15,7% rispetto aglio 11,9 milioni dell’omologo periodo dell’esercizio precedente. L’istituto ha registrato una crescita del numero totale dei clienti pari al 21%, pur in presenza di un volume di crediti gestiti sostanzialmente in linea con il dato al 30 giugno 2008. Il margine di intermediazione si è attestato a 36,5 milioni di euro, in netta crescita rispetto ai 32,4 milioni di euro del 2008 (+12,7%).

Il margine di interesse pari a 12,1 milioni di euro – si legge in una nota – registra una diminuzione rispetto ai 13 milioni di euro del primo semestre 2008 (-7,2%). Il margine commissioni, invece, si è attestato a 23,9 milioni di euro, in netta crescita rispetto ai 17,9 milioni di euro dell’omologo periodo del 2008 (+33%). Le rettifiche di valore nette su crediti sono pari a 5,4 milioni di euro, contro rettifiche di valore nette nel primo semestre 2008 pari a 2,8 milioni di euro.

Il totale delle sofferenze e degli incagli netti verso clientela risulta pertanto pari a 23,3 milioni di euro al 30 giugno 2009, in aumento del 32,5% rispetto al 31 dicembre 2008. L’incidenza del totale delle sofferenze e degli incagli netti sul totale dei crediti verso clientela è pari al 2,4%, rispetto all’1,7% del 31 dicembre 2008; l’incidenza del totale delle sofferenze e degli incagli netti sul patrimonio netto è pari a 15,7%, in aumento rispetto all’11,5% al 31 dicembre 2008

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Banca Ifis: via libera di Consob a Opa totalitaria su Toscana Finanza

Banca Ifis: via libera di Consob a Opa totalitaria su Toscana Finanza

La Consob ha dato il via libera alla pubblicazione del documento d’offerta relativo all’Opa volontaria totalitaria promossa da Banca Ifis su azioni ordinarie emesse da Toscana Finanza. E’ quanto si legge sulla newsletter settimanale della Commissione di Borsa.

L’offerta costituisce la fase iniziale di un’articolata operazione finalizzata al delisting dell’emittente e alla riorganizzazione della relativa struttura proprietaria, mediante un’operazione di fusione dell’emittente nell’offerente e un contestuale scorporo di tutte le attività e passività di Toscana Finanza in favore di Fast Finance, interamente controllata da Banca Ifis, la quale, ad esito delle operazioni, assumerà la denominazione sociale di Nuova TF.

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