Il Gruppo Banco Popolare registra nel corso dell’esercizio 2010 un utile netto consolidato di 308 milioni in crescita del 15,3% rispetto ai 267 milioni dell’esercizio precedente. Tale risultato è influenzato in misura significativa da componenti economiche straordinarie o comunque non ricorrenti.
L’utile del Banco Popolare “stand alone” – cioè senza l’apporto di Italease- è pari a 255,5 milioni contro i 202,4 milioni dell’esercizio precedente (+26,2%).
Banca Italease ha garantito all’utile netto del Gruppo un apporto positivo di 52,5 milioni.
Nell’anno si sono confermate anche le buone performance della rete commerciale – con l’ottima crescita, tra le altre, dei mutui a privati (+10%) e delle attività di bancassicurazione (+13%) – il mantenimento del positivo turnaround della Banca Popolare di Lodi e si sono realizzate operazioni di rafforzamento patrimoniale con la cessione di asset non strategici quali Factorit e Banca Caripe.
La raccolta diretta al 31 dicembre 2010 raggiunge i 104,5 miliardi ed evidenzia un incremento dello 0,3% rispetto ai 104,3 miliardi rappresentanti il dato reso omogeneo al 31 dicembre 2009.
La raccolta indiretta ammonta a 76,2 miliardi e registra un calo dello 0,9% rispetto a fine 2009. In maggior dettaglio la raccolta amministrata ammonta a fine anno a 44,8 miliardi (-2,7% rispetto a fine 2009).
Il margine di interesse si attesta a 1.812,5 milioni. Escludendo il contributo di Italease (+17,4 milioni) ammonta a 1.795,1 milioni, in calo del 6,3% rispetto ai 1.914,8 milioni rilevati nell’esercizio precedente.
Massiccia adesione di amministratori e manager di Banco Popolare all’
La Fondazione Cariverona aderisce all’aumento di capitale del Banco Popolare fino ad una massimo dello 0,50%. È quanto si legge in una dell’ente veronese che ha riunito il consiglio generale.
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