Banco Popolare

Banco Popolare: Ubs sale al 4,1%

Ubs detiene il 4,1% del Banco Popolare in qualità di “diretta proprietà prestatore prestatario”, di cui il 2,89% senza diritto di voto. L’aggiornamento emerge dalle comunicazioni Consob e risale allo scorso 21 gennaio. In precedenza Ubs deteneva il 3,317% di cui l’1,94% senza diritto di voto.

Banco Popolare: anche Cassa Carpi pronta ad aumento

C’è un’altra fondazione del mondo Unicredit che esamina attentamente l’ingresso nel Banco Popolare. Dopo Cariverona e Crt, secondo quanto risulta a Il Messaggero, la fondazione Cassa di Carpi sarebbe intenzionata a sottoscrivere una piccola quota dell’aumento di capitale di 2 mld del Banco.

Il dossier dovrebbe prendere consistenza la prossima settimana; nel Banco Popolare la Cassa di Crpi potrebbe decidere di mettere un cip inferiore allo 0,5% come mero investimento finanziario da aggiungere agli altri in portafoglio: lo 0,1% circa di Unicredit riveniente dall’incorporazione della Cassa di Carpi in piazza Cordusio avvenuta nel 2003 e poi un pacchetto della B.P.E.Romagna.

Banco Popolare cede Caripe per 228 mln

Banco Popolare e Banca Tercas hanno dato esecuzione al contratto di cessione del pacchetto di controllo di Banca Caripe Spa pari al 95% dell’intero capitale sociale per un importo di 228 milioni di euro. L’operazione si è conclusa oggi dopo l’avvenuta autorizzazione da parte dell’Autorità di Vigilanza.

L’accordo era stato raggiunto ad ottobre.

Il pagamento avverrà in quattro tranches: 70 milioni di euro sono stati assegnati stamane le restanti tre pari a 70, 50 e 38 milioni verranno versate semestralmente con facoltà di Banca Tercas di anticipare il pagamento delle rate.

Banco Popolare: Ubs sale al 3,328%

Dopo l’arrotondamento della quota lo scorso 26 novembre (era al 2,443%), Ubs sale ancora nel Banco Popolare e detiene ora il 3,328% del capitale dell’istituto. È quanto emerge dalle comunicazioni rilevanti della Consob.

L’operazione è datata 17 dicembre: la quota è detenuta in parte direttamente, in parte in qualità di prestatore e in parte in qualità di prestatario. Il 2,43% è senza diritto di voto.

Banco Popolare: Cassamarca non interessata ad aumento capitale

La Fondazione Cassamarca non è interessata ad acquisire quote del Banco Popolare in occasione dell’aumento di capitale da 2 miliardi di euro lanciato dall’istituto guidato da Pier Francesco Saviotti. Lo ha detto oggi il presidente Dino De Poli: “abbiamo altro a cui pensare”.

“Quelli sono affari di Verona: hanno tanti soldi da spendere in qualche mondo; che li spendano”, ha aggiunto De Poli riferendosi all’annuncio dell’interesse da parte di Fondazione Cariverona per l’operazione promossa dal Banco Popolare. L’ente punterebbe a rilevare un pacchetto 5% del Banco Popolare attraverso l’adesione all’aumento di capitale.

Banco Popolare: Fondazione Cariverona interessata ad aumento di capitale

La Fondazione Cariverona ha confermato oggi il proprio interesse a partecipare all’aumento di capitale da 2 miliardi varato dal Banco Popolare, ma non si è sbilanciata sulla possibile quota.

In una nota diffusa in seguito a indiscrezioni stampa, la Fondazione precisa che “l’entità della partecipazione sarà decisa una volta depositato il prospetto informativo e dunque note tutte le condizioni economiche e finanziarie della stessa”.

La quota attuale detenuta dalla fondazione nel Banco Popolare è pari allo 0,06%.

Banco Popolare: approvato aumento di capitale 2 miliardi

L’assemblea straordinaria dei soci del Banco Popolare ha approvato a larghissima maggioranza l’operazione di aumento di capitale per un ammontare massimo di 2 miliardi di euro. L’aumento di capitale consentirà al Banco Popolare di migliorare i coefficienti patrimoniali e contribuirà al rimborso dei cosiddetti “Tremonti bond”, emessi per un importo pari a 1,45 miliardi di euro.

L’Assemblea ha inoltre approvato gli altri punti all’ordine del giorno concernenti variazioni allo Statuto sociale attinenti, in sintesi, a: l’eliminazione dell’indicazione del valore nominale delle azioni; l’adeguamento alle novità legislative di parti dello Statuto; la revisione delle quote da assegnarsi, nell’ambito della mutualità, a sostegno dei territori; la possibilità del collegamento a distanza per la partecipazione alle assemblee.

Il Banco Popolare ha precisato che è stato costituito un consorzio di garanzia i cui componenti si sono impegnati a sottoscrivere l’aumento di capitale per l’intera parte eventualmente rimasta inoptata al termine dell’offerta.