Cattolica Ass.

Cattolica Assicurazioni: S&P conferma il rating

L’agenzia S&P ha confermato ad “A-” il rating sulla struttura patrimoniale di Cattolica Assicurazioni, confermando la compagnia assicurativa tra gli emittenti non speculativi. Le prospettive sul rating per i prossimi trimestri sono stabili.

A supporto del giudizio S&P evidenzia la “forte performance del business danni”, la “forte posizione competitiva del gruppo nel mercato italiano” e “l’abilità del management di raggiungere i risultati prefissati”.

Cattolica e Popolare Vicenza sciolgono Bpvi Fondi Sgr

Si scioglie, dopo quattro anni di vita, la joint venture tra Cattolica Assicurazioni e Banca popolare di Vicenza. Creata con l’obiettivo di unificare le attività di gestione dei due gruppi, evidentemente Bpvi Fondi Sgr non ha dato i frutti sperati, tanto che all’inizio di settembre le due società hanno avviato un’operazione di scissione della jv a favore di Cattolica Immobiliare.

In pratica Cattolica si riprenderà i suoi asset, pari a circa 3 miliardi di eruo, e Bpvi Fondi Sgr – che continuerà a gestire gli asset finanziari di Abc Assicura, Berica Vita e Cattolica Life – resterà interamente controllata dalla Banca Popolare di Vicenza.

Rimane invece l’alleanza di lungo termine tra la compagnia guidata da Giovan Battista Mazzucchelli e la banca veneta, quella cioè che prevede la distribuzione delle polizze di Cattolica Assicurazioni nelle filiali della Pop Vicenza fino alla fine del 2020.

Cattolica Assicurazioni: utile 2010 a 70 milioni, cedola sale a 0,9 euro

Il Gruppo Cattolica Assicurazioni ha chiuso l’esercizio 2010 con un utile netto consolidato di 70 milioni di euro rispetto ai 68 milioni dell’esercizio precedente (+3,3%) e un utile netto di gruppo pari a 62 milioni di euro contro i 58 dell’esercizio precedente (+6,4%).

La raccolta premi complessiva del lavoro diretto ed indiretto danni e vita1 ha raggiunto i 4.817 milioni di euro, con un incremento rispetto ai 4.357 milioni dell’esercizio precedente del 10,6%, di cui 1.608 milioni di euro nei rami danni (+4,1%) e 3.209 milioni nel vita (+14,1%).

Il risultato degli investimenti è pari a 433 milioni (rispetto a 352 milioni al 31 dicembre 2009; +23%). Tale risultato è stato ottenuto nonostante le svalutazioni (impairment) su titoli azionari ed, in parte minore, su titoli obbligazionari per un totale di 20 milioni di euro.

I dati al 31 dicembre 2010 confermano la solidità patrimoniale del Gruppo con un patrimonio netto consolidato pari a 1.353 milioni.

La compagnia prevede che per l’esercizio 2011 il risultato industriale dei rami danni si manterrà in linea con gli obiettivi grazie alle azioni intraprese da Cattolica e dalle società del Gruppo, finalizzate ad incrementare l’efficienza e la redditività tecnica in un contesto di mercato che continuerà ad esser difficile.

La Capogruppo ha registrato una raccolta complessiva dei premi del lavoro diretto e indiretto di 1.879 milioni di euro (1.640 milioni al 31 dicembre 2009; +14,6%), di cui 996 milioni del lavoro diretto dei rami danni (921 milioni al 31 dicembre 2009; +8,1%) e 861 milioni nel vita (700 milioni al 31 dicembre 2009;+23%). L’utile netto in base ai principi contabili nazionali ammonta a 67 milioni.

Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea dei Soci la distribuzione di un dividendo unitario pari a 0,90 euro per azione (+5,6%).

Cattolica: formalizzato acquisto 11,75% Intermonte Sim

Intermonte Holding e Cattolica Assicurazioni, dopo l’intesa siglata l’8 settembre scorso e conseguite le necessarie autorizzazioni, hanno dato esecuzione in data odierna all’accordo quadro di sviluppo e collaborazione, in base al quale Cattolica acquisisce una quota dell’11,75% di Intermonte Sim, mediante aumento di capitale riservato.

Lo annunciano le società in una nota congiunta.

Cattolica Assicurazioni parteciperà allo sviluppo di Intermonte Sim in particolare per quanto riguarda le nuove iniziative nel campo del private equity. Nel medio termine il piano di Intermonte Sim prevede l’ingresso di ulteriori investitori istituzionali qualificati.

Cattolica Assicurazioni: accordo con la Cassa di Risparmio di San Miniato

Cattolica Assicurazioni e Cassa di Risparmio di San Miniato hanno perfezionato in data odierna un’intesa per la distribuzione in esclusiva sino al 2020 di prodotti assicurativi attraverso le filiali della banca, secondo obiettivi prefissati, prevedendo altresì l’acquisizione del 34% del capitale sociale di San Miniato Previdenza da parte di Cattolica Assicurazioni per un corrispettivo pari a 7,3 milioni di euro. Lo si legge in una nota.

Cattolica Assicurazioni pertanto giungerà a detenere la proprietà del 100% di San Miniato Previdenza.

San Miniato Previdenza opera attraverso una rete commerciale composta da 88 sportelli bancari che nel 2009 hanno raccolto premi pari a 84 milioni.

L’operazione concordata è la conferma degli ottimi rapporti di lungo periodo tra Cattolica e Cassa di Risparmio di San Miniato e permette al Gruppo Cattolica di consolidare la propria strategia orientata al rafforzamento di partnership con apprezzati istituti di credito di medie dimensioni, caratterizzati da un forte radicamento sul territorio in cui operano.

L’operazione è subordinata al rilascio delle autorizzazioni da parte delle autorità competenti.

Cattolica Assicurazioni incrementa l’utile e la raccolta premi nei primi 9 mesi del 2010

Cattolica Assicurazioni ha chiuso i primi nove mesi del 2010 con un utile netto consolidato di 61 milioni, in crescita dell’1,7% rispetto a un anno prima. Sul dato pesano svalutazioni per 10 milioni di euro, dice una nota.

La raccolta premi totale è stata di 3,749 miliardi (+17,7%) di cui 1,120 miliardi nei Danni (+4,1%) e 2,614 miliardi nel Vita (+24,7%).

Nel comparto Danni il combined ratio si conferma al 97,7%, sostanzialmente in linea con i primi nove mesi del 2009.

Il margine di solvibilità del gruppo è pari a 1,63 volte il minimo regolamentare.

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Cattolica: Piva è il nuovo Vicedirettore Generale

Il Consiglio di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni, riunitosi a Verona sotto la presidenza di Paolo Bedoni, ha deliberato la nomina a Vicedirettore Generale di Flavio Piva, e l’assunzione di Giuseppe Milone quale nuovo Direttore amministrativo.

Flavio Piva, 45 anni, è entrato a far parte del Gruppo Cattolica nel giugno 2009 come responsabile della Direzione Risorse umane, organizzazione e relazione con i Soci. A questi compiti si aggiungono anche le deleghe nell’ambito dell’Information Tecnology.

Giuseppe Milone, 53 anni, proviene dal Gruppo Allianz e vanta una significativa esperienza nell’ambito dell’amministrazione, della finanza, della pianificazione e del controllo.