Cattolica Ass.

Cattolica cede 49% BCC Assicurazioni a Iccrea per 10,3 mln

Cattolica Assicurazioni e Iccrea Holding (la capogruppo del Gruppo bancario Iccrea, Credito Cooperativo), a seguito dell’intesa siglata il 2 aprile scorso e conseguite le necessarie autorizzazioni, hanno perfezionato l’accordo con cui Cattolica cede il 49% del capitale sociale di BCC Assicurazioni ad Iccrea Holding, per un valore pari a 10,3 milioni di euro, equivalente al patrimonio netto pro-quota. Lo si legge in un a nota.

Cattolica entra nel capitale Intermonte Sim

Intermonte Holding e Cattolica Assicurazioni hanno raggiunto un accordo quadro di sviluppo e collaborazione.

Cattolica acquisirà’ una quota dell’11,75% di Intermonte Sim, società di intermediazione mobiliare leader sul mercato azionario italiano nei rapporti con gli investitori istituzionali. L’operazione, che è soggetta al nulla osta da parte della Banca d’Italia, avverrà mediante aumento di capitale riservato. Il controllo di Intermonte Sim resterà al management che attraverso Intermonte Holding manterrà una quota superiore al 70% del capitale. Il Gruppo Mps rimarrà azionista con il 17,65%.

Cattolica Assicurazioni parteciperà allo sviluppo di Intermonte Sim, in particolare per quanto riguarda le nuove iniziative nel campo del private equity. Nel medio termine il piano di Intermonte Sim prevede l’ingresso di ulteriori investitori istituzionali qualificati.

Dati in miglioramento per Cattolica nel primo semestre

Utili in crescita per Cattolica assicurazioni. Il primo semestre si chiudo con un risultato netto consolidato pari a 31 milioni di euro, in miglioramento del 14,8% rispetto ai 27 milioni di euro dello stesso periodo del 2009.
La raccolta complessiva del lavoro diretto e indiretto è pari a 2.893 milioni di euro (1.948 milioni nello stesso periodo del 2009 in aumento del 48,5%).

Al 30 giugno 2010 il patrimonio netto consolidato si attesta a 1.531 milioni, confermando la forte solidità patrimoniale e l’elevato margine di solvibilità del Gruppo pari a circa 1,63 volte il minimo regolamentare.

Il Presidente di Cattolica Assicurazioni, Paolo Bedoni, ha commentato:

“Rileviamo con soddisfazione i risultati positivi della semestrale, frutto di scelte strutturali che hanno dato slancio e competitività al Gruppo e che lo mettono in condizioni di proporsi obiettivi di crescita e di sviluppo pur in un quadro economico che, nonostante i segni di ripresa produttiva, resta difficile e problematico dal punto di vista finanziario”.

Cattolica e Popolare di Vicenza rinnovano partnership fino al 2020

Cattolica Assicurazioni e Banca Popolare di Vicenza hanno rinnovato l’accordo di partnership strategica, prorogando la scadenza sino al 31 dicembre 2020.

La nuova intesa, si legge in una nota, consolida la collaborazione intrapresa tra i due gruppi nel 2007 focalizzandosi sulla crescita delle società assicurative oggetto delle partnership, grazie anche all’accordo di distribuzione in esclusiva di prodotti vita e danni tramite la rete diretta e indiretta del Gruppo Banca Popolare di Vicenza.

L’accordo prevede la cessione da Banca Popolare di Vicenza a Cattolica del 10% di Berica Vita, Vicenza Life e ABC Assicura contro un corrispettivo complessivo di 55 milioni. Al termine dell’operazione Cattolica Assicurazioni deterrà, per ciascuna delle compagnie citate, il 60% del capitale e Banca Popolare di Vicenza il 40%. Nell’operazione, Cattolica Assicurazioni è stata assistita dallo Studio Legale Cera a da Mediobanca e Banca Popolare di Vicenza dallo Studio Legale Bonelli Erede Pappalardo e da Morgan Stanley.

Ubi cede a Cattolica altro 9,9% di Lombarda Vita per 120 mln

Ubi Banca e Cattolica Assicurazioni hanno rinnovato l’accordo di partnership nel settore assicurativo ramo vita in scadenza a fine anno, prorogandone la scadenza al 31 dicembre 2020, informa una nota.

In tale prospettiva, la partnership nell’ambito di Lombarda Vita sarà rafforzata con la cessione da parte del gruppo Ubi Banca di un ulteriore 9,9% del capitale della stessa al gruppo Cattolica Assicurazioni. Il capitale sociale di Lombarda Vita risulterà quindi detenuto, a seguito del completamento dell’operazione, per il 60% da Cattolica Assicurazioni (rispetto al precedente 50,1%) e per il 40% dal Gruppo UBI Banca (rispetto al precedente 49,9%).

L’operazione, si legge ancora nel comunicato, comporterà il riconoscimento di un corrispettivo complessivo di 120 milioni di euro con un contributo al conto economico consolidato del gruppo Ubi Banca stimabile in circa 60 milioni (al netto di imposte) ed un impatto positivo sui ratio consolidati stimato in circa 10 e 12 punti base, rispettivamente, sul Core Tier 1 Ratio e sul Total Capital Ratio. L’impatto dell’intera operazione sul margine di solvibilità del gruppo Cattolica (che al 31 marzo 2010 era pari a 1,65 volte il minimo regolamentare) è stimato in 5 punti base.

Cattolica: resta al 30 luglio facoltà Popolare di Vicenza su aumento capitale

E’ rimasta immutata al periodo 1-30 luglio 2010 la facoltà di sottoscrivere la seconda tranche di un aumento di capitale di Cattolica Assicurazioni da parte della Banca Popolare di Vicenza.

Lo precisano le società che al momento dell’accordo, nel marzo 2007, avevano indicato che l’ulteriore partecipazione del 4% in Cattolica avrebbe potuto essere sottoscritta a partire dal primo luglio 2010. Il comunicato congiunto diffuso in giornata dai due istituti circa il differimento al 31 luglio dei termini dell’accordo in scadenza al 30 giugno, precisano fonti delle società, si riferisce ad altri aspetti del contratto in vigore che non vanno a impattare sulla natura della partnership strategia e sull’eventuale aumento della partecipazione della Popolare di Vicenza in Cattolica.

La prima tranche era stata sottoscritta dalla Popolare di Vicenza a 44,87 euro per azione, mentre negli ultimi 5 mesi il titolo Cattolica è oscillato tra i 24 e i 19 euro.

Cattolica Assicurazioni: utile in salita nel primo trimestre

Cattolica Assicurazioni archivia il primo trimestre con un utile netto consolidato di 15 milioni di euro, in crescita del 15,4% rispetto allo stesso periodo 2009, informa un comunicato.

La raccolta premi consolidata della compagnia di assicurazioni è pari a 1.451 milioni di euro, il doppio rispetto all’analogo periodo 2009, grazie soprattutto alla buona performance del ramo vita. Nel segmento danni il combined ratio è pari al 97,5%, invariato rispetto a fine 2009, spiega la nota.

L’Amministratore Delegato Giovan Battista Mazzucchelli ha commentato:

“I risultati del primo trimestre 2010 confermano in modo significativo il trend positivo della gestione industriale che caratterizza Cattolica ormai da oltre due anni. Inoltre, sul piano dell’incremento della raccolta, non può che farci piacere la crescita registrata nei rami vita e nei rami danni”.