De’ Longhi

De’ Longhi: crescono i ricavi nel primo semestre

De Longhi ha chiuso il primo semestre del 2010 con ricavi per 651 milioni di euro, in crescita del 9,4% rispetto ai 595,3 milioni dei primi sei mesi del 2009. L’incremento del fatturato è stato più consistente nel solo secondo trimestre (+15%).

Il margine operativo lordo è cresciuto da 44,4 milioni a 63,6 milioni di euro. Di conseguenza, la marginalità è salita dal 7,5% al 9,8%. De Longhi ha chiuso il semestre con un utile netto di 17,8 milioni di euro, valore che si confronta con i 3,9 milioni registrati nei primi sei mesi del 2009.

A fine giugno l’indebitamento netto del gruppo ammontava a 70 milioni di euro, in aumento rispetto ai 117,1 milioni di inizio anno.

De’ Longhi: ricavi in crescita del 14,5% nel II trimestre

Il gruppo De’ Longhi ha chiuso il secondo trimestre del 2010 con ricavi consolidati pari a 350 milioni di euro,in crescita del 14,5%. Lo rende noto un comunicato della società.

Nella prima metà dell’anno il gruppo De’ Longhi ha visto aumentare i ricavi consolidati del 9%, a quota 650 milioni di euro.

Al conseguimento dei risultati ha contribuito in particolar modo la divisione Household, in crescita del 19% nel trimestre e dell’11% su base semestrale mentre la divisione Professional ha mostrato un trend di fatturato in linea con quello del primo trimestre del 2009, dice la nota. Alle 16.35 il titolo De’ Longhi è piatto, scambiato a 3,64 euro, con volumi di un decimo rispetto alle media giornaliera, in un mercato leggermente negativo.

De Longhi: +3% utile primo trimestre 2010

De’ Longhi ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di competenza del gruppo di 10,2 milioni, in crescita dai 3,7 milioni dello stesso periodo del 2009 beneficiando anche del deciso calo degli oneri finanziari netti.

In netto miglioramento anche i margini con un Ebitda a 31,7 milioni da 24,3 milioni e un Ebit a 22,5 da 15,7 milioni, dice una nota.

I ricavi netti consolidati si attestano a 300,6 milioni, in crescita del 3,5%.

Si riduce l’indebitamento netto che passa a 124,9 milioni da 270,9 milioni.

Relativamente alle previsioni sul 2010, il gruppo ritiene che “le condizioni di incertezza dei mercati e l’apprezzamento del dollaro e delle materie prime inducono ad un atteggiamento di cautela”.

De’ Longhi: approvato bilancio 2009

L’assemblea degli azionisti di De’ Longhi ha approvato il bilancio dell’esercizio 2009, chiuso con un utile netto consolidato di 32,4 mln (-19,4% a/a), e la distribuzione di un dividendo di 0,08 euro per azione con pagamento dal 6 maggio prossimo.

L’assemblea, informa una nota, ha inoltre rinnovato il Cda per il triennio 2010-2012 nominando consiglieri Giuseppe De’ Longhi, Alberto Clo, Fabio De’ Longhi, Silvia De’ Longhi, Renato Corrada, Giovanni Tamburi, Carlo Garavaglia, Dario Melo, Giorgio Sandri e Silvio Sartori.

Il Cda, riunitosi subito dopo l’assemblea, ha nominato Fabio De’ Longhi vice presidente e AD.

De’ Longhi: in calo del 19,4% utile 2009

De’ Longhi chiude il 2009 con un utile netto in calo del 19,4% sul 2008 a 32,4 milioni di euro e proporrà un dividendo di 0,08 euro per azione.

Lo dice una nota del gruppo di elettrodomestici che sull’esercizio precedente aveva distribuito un dividendo i 0,06 euro.

In un anno caratterizzato da una debole domanda di beni di consumo e di investimento, i ricavi netti sono scesi dell’8,4% a 1,4 miliardi di euro circa dopo un parziale recupero nel quarto trimestre durante il quale la flessione è stata del 2,3% (470,1 milioni) soprattutto grazie alla buona tenuta della divisione ‘household’.

Sempre sull’intero anno l’Ebit scende a 92,4 milioni da 111,3 milioni del 2008, scontando maggiori oneri non ricorrenti per 24,9 milioni, mentre l’Ebitda ante oneri straordinari si attesta a 143 milioni contro i 151,1 milioni dell’anno precedente.

Il margine industriale netto si è attestato a 598,3 milioni, passando dal 39,4% al 42,6% dei ricavi.

Prosegue il trend di riduzione dell’indebitamento netto che a fine dicembre ammontava a 117,1 milioni in calo di 129,4 milioni rispetto a fine 2008 per effetto delle azioni sul fronte del controllo del capitale circolante e soprattutto del magazzino, spiega la società.

Per il 2010 “nonostante il quarto trimestre sia stato particolarmente incoraggiante, il gruppo ritiene che la condizione dei mercati si ancora non pienamente stabilizzata e di difficile lettura”.

De’ Longhi: ricavi 2009 in calo dell’8,6%

I ricavi netti del gruppo De’ Longhi per l’esercizio 2009 si attestano a circa 1.400 milioni di euro, in riduzione di circa l’8,6% sull’anno precedente, in linea con la guidance della società.

Tale risultato ha risentito positivamente di un recupero delle vendite della divisione Household nel quarto trimestre, mentre la divisione Professional ha continuato a subire la crisi del settore immobiliare e degli investimenti industriali, seppure con un parziale recupero del trend negativo di vendite nell’ultimo trimestre dell’anno. A cambi costanti, la riduzione rispetto al 2008 sarebbe di circa il 7,8%.

De’ Longhi: in calo utili e ricavi nel terzo trimestre

logo_delonghiDe’ Longhi ha chiuso il terzo trimestre 2009 con un utile netto di competenza in calo a 15,1 mln, rispetto ai 19,3 mln dello stesso periodo del 2008. Nei primi 9 mesi dell’anno l’utile si attesta così a 19 mln, pari al 2% dei ricavi, contro 32,2 mln dei primi 9 mesi del 2008.

L’Ebitda (ante oneri non ricorrenti), informa una nota, si è attestato a 85,4 mln (era pari a 107,7 mln nel 2008), contraendosi quindi di 1,1 punti percentuali sui ricavi (dal 10,2% al 9,1%), avendo tuttavia assorbito un impatto negativo dei cambi per 24,5 mln (senza considerare le politiche di copertura adottate). Al netto di oneri non ricorrenti di 6,4 mln, l’Ebitda si è portato a 79 mln (pari all’8,5% dei ricavi), contro 111,9 mln (pari al 10,6% dei ricavi) nel 2008.

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