
De’ Longhi in sofferenza a causa dei radiatori. Secondo quando riportato da MF, il gruppo di Treviso metterà in cassa integrazione circa 400 dipendenti della controllata D.L. Radiators per sei settimane due giorni a settimana. Lo stabilimento interessato dalla misura è quello di Moimacco, in provincia di Udine, specializzato appunto nella produzione di radiatori.
Anche se la famiglia De’ Longhi preferisce non commentare la notizia, fonti vicine all’azienda fanno sapere che i contraccolpi subiti dal mercato immobiliare negli ultimi mesi hanno messo in seria difficoltà il comparto. Il calo delle vendite ha quindi costretto De’ Longhi a ricorrere agli ammortizzatori sociali riducendo drasticamente la produzione del polo friulano. Una scelta che non dovrebbe comunque coinvolgere le altre divisioni del gruppo.
Nel 2007 l’AD Fabio De Longhi aveva raddoppiato le linee di produzione della fabbrica di Moimacco, investendo 8 mln, al fine di potenziare le produzioni italiane a maggior valore aggiunto come appunto i radiatori speciali e le macchine per il caffé, caratterizzati da forte contenuto tecnologico e di design. Strategia, scrive MF, che non ha premiato in questa fase recessiva.

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