Da quando Upim è stata acquistata dal gruppo Coin, è iniziata una vera rivoluzione per questo brand epocale del commercio popolare made in Italy. Molti punti vendita sono stati rimpiazzati da OVS Industry (altro marchio reinventato da Coin), mentre gli storici Upim di Milano e Roma hanno cambiato concept e look e stanno per diventare veri e propri city mall.
“Uno store con un’immagine forte, decisa, che ricorre a inserti distintivi della cultura pop e che utilizza linguaggi attuali, in sintonia con il consumatore di oggi, contemporaneo”
così definisce il nuovo progetto Stefano Beraldo, amministratore delegato del gruppo Coin.
Il nuovo concept, a partire dal nome anglofilo, vuole avere una connotazione internazionale, legata ai concetti di store e di popular, o meglio Pop.
Nei 1.630 mq, strutturati su due livelli, trovano posto l’abbigliamento uomo, donna e bambino, accessori, elettronica, casa (con il rilancio del brand Croff), profumeria, sport, intimo, hobby.
La spina dorsale del nuovo store, però, sono gli shop in shop, da Euronics a Bagatt, a Libreria Mondadori (che in altri store è anche Feltrinelli), al fashion Desigual fino ai giocattoli Rocco, per citarne alcuni- con l’inserto dell’area food dei Fratelli La Bufala (format Mò in altri pdv) e della Caffetteria Goppion.