Stefanel

Stefanel: perdite 2009 a 48 milioni

Stefanel ha chiuso il 2009 con ricavi netti a 181,9 mln euro (215,1 mln nello stesso periodo 08), un Ebitda negativo per 34 mln (+2,4 mln), un Ebit negativo a 50,5 mln (-13,4 mln) e una perdita netta a 48,7 mln (-20,8 mln).

A livello consolidato, si legge in una nota, l’indebitamento finanziario netto si attesta a 80,2 mln (rappresentati da 120,4 mln a breve termine e da poste finanziarie attive non correnti per 40,2 mln). Si registra un incremento di 7 mln rispetto all’esercizio precedente (73,2 mln). Il patrimonio netto consolidato ammonta a 38,8 mln, a fronte di 82,5 mln a fine 2008. Al 31 dicembre 2009 il numero totale dei punti vendita a marchio Stefanel (Stefanel Shops) era pari a 582, di cui 207 Dos.

La capogruppo Stefanel Spa ha chiuso il 2009 con un totale ricavi pari a 123,3 mln ed un risultato netto negativo pari a 44,1 mln. Tale perdita, sommata a riserve negative preesistenti per 14,7 mln, comporta una riduzione del capitale sociale di oltre un terzo. L’indebitamento finanziario netto della capogruppo risulta pari a 64,2 mln (rappresentati da 130,3 mln a breve termine e da poste finanziarie attive non correnti per 66,1 mln), in incremento di 19,2 mln rispetto al dato rilevato al 31 dicembre 2008.

Il 2010 si è aperto in un contesto di mercato ancora difficile e con prospettive incerte. Nonostante ciò, l’andamento dei ricavi nei primi due mesi dell’anno è stato moderatamente positivo e sostanzialmente in linea con le previsioni del management. Nel corso del 2010 la società intende realizzare tutte le attività e gli investimenti necessari per creare le basi per un rilancio del business.

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Stefanel: riconfermato il management

L’assemblea degli azionisti di Stefanel, riunita in sede ordinaria, ha confermato all’unanimità, quali componenti del Cda, Luciano Santel e Roberto Chemello.

In sede straordinaria, si legge in una nota, l’assemblea ha deliberato di attribuire una delega al Cda per l’aumento a pagamento del capitale sociale, in una o più volte e in via scindibile, entro 5 anni da oggi, per un importo massimo e comprensivo di sovrapprezzo di 50 mln di euro mediante emissione di azioni ordinarie, con o senza warrant, da offrire in opzione agli aventi diritto, con ogni più ampia facoltà per gli amministratori di stabilire, di volta in volta, nel rispetto dei limiti sopra indicati, modalità, tempi e condizioni dell’operazione, ivi compresi il prezzo di emissione delle azioni stesse ed il godimento.

Il Cda, riunitosi al termine dell’assemblea, ha confermato Luciano Santel quale a.d. di Stefanel e ha rinominato Roberto Chemello membro del comitato per il controllo interno.

Infine, il Cda ha esaminato l’attività di analisi industriale e finanziaria svolta con il supporto dell’advisor Bain & Co. alla luce della quale la società si appresta a discutere con le banche una proposta di manovra finanziaria finalizzata alla ristrutturazione dell’indebitamento.

Per i 50 anni di Stefanel nasce una piccola collezione tutta speciale

Per i 50 anni di Stefanel nasce una piccola collezione tutta speciale

“Stefanel 50″: questo il nome della nuova capsule collection lanciata da Stefanel e presentata oggi in occasione della settimana della moda milanese, con la quale il brand celebra il suo cinquantesimo anniversasio da leader nel settore della maglieria.

La collezione è stata ideata dalla “Cooperative Designs” di due giovani stiliste (l’inglese Annalisa Dunn e la tedesca Dorothee Hagemann) entrambe uscite dalla famosa Saint Martins di Londra.

Non è una collezione “commerciale” e verrà venduta solo nei più importanti dei 530 negozi Stefanel nel mondo: Annalisa e Dorothee hanno avuto piena libertà di cercare nell’archivio e hanno reinterpretato a loro modo pezzi storici del marchio, tra famosi jacquard e capi “color blocks”. Anche questa piccola collezione, come la nuova campagna con la top model Daria Werbowy (che sostituisce Gisele Bundchen, dato che la brasiliana è in dolce attesa) e il negozio che verrà aperto a Francoforte il 15 ottobre, sono il simbolo del riposizionamento di Stefanel

Stefanel: vende asset non strategici, espansione all’estero

Stefanel: vende asset non strategiciProsegue il piano di risanamento in casa Stefanel, sotto la guida del nuovo a.d. Luciano Santel, con la vendita degli asset non più strategici e con l’espansione all’estero.

Il gruppo veneto, si legge in un articolo di Milano Finanza, nel proprio piano triennale prevede anche per quest’anno perdite e solo nel 2010 conta di tornare all’utile. Il presidente Giuseppe Stefanel, ha sottolineato come il gruppo abbia “ridotto i costi operativi ad ogni livello, ponendo le premesse per migliorare il nostro conto economico, tenendo sotto controllo gli investimenti ed il capitale circolante“.

Intanto Stefanel continua a svilupparsi oltre i confini italiani, siglando prima un accordo con El Corte Ingles per l’apertura entro l’anno prossimo di 14 corner all’interno di alcuni department store spagnoli, mentre a luglio ha avviato in Francia lo sviluppo del canale distributivo dei department store di lusso, grazie ad accordi con Lafayette e Printemps. A queste iniziative seguono il piano di espansione in Russia, l’apertura di corner nei department store House of Fraser in Gran Bretagna ed il rafforzamento in Germania, in particolare a Colonia.

Per supportare il piano industriale, è probabile che Stefanel ricorra al mercato. Dalla cessione di altre attività del gruppo potrebbero essere incassati 10-15 mln di euro.

Stefanel: trading di Bestinver

Bestinver Gestion ha ceduto, tra il 20 e il 28 agosto scorsi lo 0,59% di Stefanel, mentre ha acquistato lo 0,047% per un controvalore complessivo da queste operazioni di 403.066 euro.

Le operazioni in vendita sono state effettuate a prezzi unitari pari a 0,3845 euro, 0,3897 e 0,3902, mentre gli acquisti a 0,387 e 0,3715 euro, si legge su un internal dealing.

Stefanel cede Hallhuber

Stefanel cede Hallhuber

Stefanel GmbH, società tedesca controllata da Stefanel spa, ha ceduto l’intero capitale sociale di Hallhuber GmbH a Blitz 09-450 GmbH, azienda del fondo di private equity Change capital fund II Lp Inc. Hallhuber, società attiva nel settore dell’abbigliamento conta 51 negozi, 33 corner e 9 outlet in Germania, per un totale di 93 punti vendita.

L’accordo prevede il closing per il 10 settembre ed è condizionato all’approvazione dell’autorità fiscale tedesca in relazione alla risoluzione dell’esistente accordo di consolidamento fiscale tra Stefanel GmbH e Hallhuber GmbH. Il prezzo della transazione è pari a 25 milioni di euro che, secondo l’accordo, saranno incassati da Stefanel GmbH al closing, oltre a un earn out di massimi 4 milioni di euro a pagamento differito, in base a quanto verrà realizzato dall’acquirente dalla successiva rivendita della società. Il ricavato della cessione sarà impiegato dal gruppo Stefanel nell’ambito delle attività ordinarie di esercizio.

Hallhuber ha chiuso il 2008 con vendite nette a quota 58,1 milioni, con un Ebitda pari a 4,9 milioni e un utile netto di 1,7 milioni.

Stefanel: primo semestre in pesante rosso

Stefanel: primo semestre in pesante rosso

Il Cda di Stefanel ha approvato i risultati relativi al primo semestre che si è chiuso con ricavi netti a euro 118,1 milioni, in calo dai 139,4 dello stesso periodo dello scorso anno. Il risultato netto è stato negativo per 28,4 milioni di euro, in peggioramento rispetto al rosso di 13,9 milioni dei primi sei mesi del 2008. L’Ebitda è passato da 2 milioni a -12,2 milioni, mentre l’Ebit è sceso da -4,4 a -19,1 milioni di euro.

Infine, la posizione finanziaria netta è negativa per 99,7 milioni, quasi in linea con il rosso di 100,9 milioni dei primi sei mesi del 2008.

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