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Stefanel: Giovanna Stefanel a 0,385% del capitale dopo aumento

Giovanna Stefanel riduce la sua partecipazione in Stefanel allo 0,385% dal 10% circa, in seguito all’aumento di capitale della società.

Il calo emerge dalle comunicazioni Consob.

Il 9 agosto, a chiusura dell’aumento, una nota della società spiegava che Giuseppe Stefanel non ha dovuto sottoscrivere le azioni spettanti in opzione a Giovanna Stefanel (pari al 10% circa) in quanto non erano rimaste azioni non sottoscritte dopo l’offerta in borsa.

Stefanel: Bestinver Gestion scende al 13,747%

La Consob ha reso noto, nelle comunicazioni relative alle partecipazioni rilevanti delle società quotate, che lo scorso 10 agosto Bestinver Gestion, in qualità di gestore dei fondi Bestinfond FI e Bestinver Internacional FI, è scesa dal 14,907% al 13,747% nel capitale di Stefanel SpA. La comunicazione è stata data a seguito della chiusura dell’aumento di capitale sociale offerto in opzione agli azionisti di Stefanel.

Stefanel: chiuso con successo aumento di capitale da 50 milioni

Stefanel SpA ha comunicato la conclusione delle operazioni relative all’aumento di capitale a seguito dell’offerta in Borsa dei diritti inoptati, avvenuta dal 29 luglio al 4 agosto 2010.

Durante la prima seduta dell’Offerta in Borsa – precisa una nota – sono stati collocati sul mercato tutti i n. 30.920 diritti di opzione non esercitati durante l’offerta in opzione ed all’esito dell’Offerta in Borsa sono state sottoscritte n. 773.000 azioni ordinarie Stefanel di nuova emissione per un controvalore complessivo pari ad Euro 475.395.

Le azioni ordinarie sottoscritte nell’ambito dell’Offerta in Borsa verranno messe a disposizione degli aventi diritto, per il tramite degli intermediari autorizzati aderenti a Monte Titoli S.p.A., entro il decimo giorno di mercato aperto successivo al termine ultimo per l’esercizio dei diritti acquistati nel corso dell’Offerta in Borsa.

L’aumento di capitale si è pertanto concluso con l’integrale sottoscrizione delle n. 81.275.275 azioni ordinarie di nuova emissione, al prezzo di Euro 0,615 per azione, per un controvalore complessivo pari a Euro 49.984.294,13, al lordo di commissioni e spese. Conseguentemente, non si è reso necessario l’intervento di Banca IMI, Banca Popolare di Verona – S. Geminiano e S. Prospero, MPS Capital Services e UniCredit Bank AG, succursale di Milano, che hanno agito in qualità di Garanti.

Al termine della ricapitalizzazione la partecipazione di Giuseppe Stefanel nel capitale sociale della compagnia è pari a circa il 54,95% del nuovo capitale sociale.

Continua la corsa di Stefanel

Ancora sospeso dalle contrattazioni il titolo Stefanel. L’azione si trova al momento in asta di volatilità non riuscendo a trovare un prezzo di equilibrio. Oggi è il quarto giorno dell’aumento di capitale che sembra alla base dei forti rialzi delle ultime sedute. Anche i diritti in opzione sull’aumento (Stefanel Axa) si trovano in asta di volatilita’ (+17,30% a 2,58 euro).

Stefanel: terzo giorno di sospensione

Ancora sospeso dalle contrattazioni il titolo Stefanel. L’azione registrava stamane, prima dell’uscita dal mercato, un rialzo del 38,18% a 1,59 euro. Oggi è il terzo giorno dell’aumento di capitale che sembra alla base dei forti rialzi delle ultime sedute.

Stefanel: anche oggi titolo sospeso al rialzo

Immediatamente rinviato al rialzo il titolo della Stefanel, dopo che ieri è rimasto sospeso per tutta la giornata con un rialzo teorico di quasi 50 punti percentuali.
Questa mattina il titolo del gruppo tessile ha aperto le contrattazioni schizzando a 1,03 euro per essere poi subito congelato con un teorico +43,89%.

Ieri è partito l’aumento di capitale del gruppo che mira ad una riorganizzazione industriale e finanziaria.

Stefanel sospesa per eccesso di rialzo

Stefanel non riesce a fare prezzo a Piazza Affari per eccesso di rialzo nel giorno dell’inizio dell’aumento di capitale da massimi 50 milioni di euro per il quale è stato perfezionato ieri il contratto di garanzia con le banche.

Alle 10,30 il titolo del gruppo di abbigliamento, in asta di volatilità, segna un rialzo teorico del 49,94% a 1,288 euro.

L’aumento di capitale in opzione è offerto ad un prezzo di emissione di 0,615 euro per azione con un rapporto di 25 nuove azioni ordinarie per un’azione ordinaria o di risparmio posseduta.

I soci Giuseppe Stefanel e Bestinver Gestion Sgiic si sono impegnati a sottoscrivere le quote di propria spettanza, mentre il consorzio di garanzia – Banca Imi, Pop Verona San Geminiano e San Prospero, (gruppo Banco Popolare), Mps e UniCredit – si è impegnati a sottoscivere o a far sottoscrivere le azioni corrispondenti ai diritti di opzione eventualmente non esercitati.

L’operazione di ricapitalizzazione si colloca nell’ambito del piano di riorganizzazione industriale e finanziaria 2010-2012, approvato dal Cda della società lo scorso novembre e rivisto a marzo ed è in linea all’accordo di ristrutturazione con le banche finanziatrici per garantire alla società mezzi adeguati.