Trevisan Cometal

Trevisan Cometal sospesa a tempo indeterminato

Le azioni ordinarie Trevisan Cometal sono sospese dalle negoziazioni a tempo indeterminato.

Lo comunica Borsa Italiana dopo che ieri sera la società veronese, alla luce dell’approvazione di un patrimonio netto negativo per 602.000 euro, ha deciso di convocare un assemblea per i provvedimenti previsti dalla legge in caso di riduzione del capitale sociale al disotto del limite legale (ex art. 2447 codice civile).

Il futuro del gruppo che produce impianti per il settore dell’alluminio è legato all’aumento di capitale da 11 milioni di euro per il quale la settimana scorsa è stato sottoscritto un accordo quadro con una cordata di imprenditori composta da Ermen Minari, Natale Rizzini e il manager Marco Spallarossa.

Trevisan Cometal: entra cordata imprenditori

Al via la ricapitalizzazione da 11 milioni di euro per la Trevisan Cometal.

La società, leader mondiale nell’impiantistica industriale per la lavorazione dell’alluminio, ha sottoscritto un accordo con una cordata di imprenditori composta da Natale Rizzino, Marco Spallarossa ed Ermen Minari che garantiranno il capitale fresco attraverso due distinti aumenti di capitale, con esclusione del diritto di opzione, a cui parteciperanno anche le banche.

Gli stessi istituti dovranno approvare il progetto finanziario. L’aumento di capitale, che dovrebbe essere lanciato il prossimo 15 settembre, avverrà ad un prezzo di 0,21 euro per azione. Il pool di investitori arriverà a detenere dopo la ricapitalizzazione il 50,1% del capitale ordinario di Trevisan Cometal.

Trevisan Cometal: chiesta proroga 90 giorni moratoria banche creditrici

Trevisan Cometal, ieri alla scadenza degli accordi di stand still stipulati con le banche creditrici in relazione alla ristrutturazione del debito, ha chiesto una proroga di 90 giorni. Gli accordi erano stati comunicati al mercato lo scorso 30 aprile, ed erano divenuti efficaci dal 5 maggio in poi.

Le banche, si legge in una nota, hanno manifestato la propria disponibilità, subordinandola al perfezionamento di nuove intese in tempi brevi con uno o più investitori per la ricapitalizzazione della società.

Trevisan Cometal e Dfg hanno concordato, alla luce dei recenti avvenimenti, che il perfezionamento delle operazioni previste nel contratto preliminare di riorganizzazione delle partecipazioni detenute nel settore Coating, sottoscritto lo scorso 16 febbraio e comunicato al mercato il 17 febbraio, sia posticipato ad una data da definire, comunque non successiva al 30 ottobre 2009.

Trevisan Cometal: valore della produzione in calo nel primo trimestre

Il Consiglio di Amministrazione di Trevisan Cometal SpA ha esaminato ed approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2009.

Il Valore della produzione consolidato è risultato pari a 19,0 milioni di Euro (33 milioni di Euro nel primo trimestre 2008); divisione Engineering: 11,2 milioni di Euro (-54,5%) divisione Coating: 7,3 milioni di Euro (-6,8%).

L’Ebitda consolidato è negativo per 0,3 milioni di Euro (4,0 milioni di Euro nel primo trimestre 2008); divisione Coating: 1,7 milioni di Euro (-12,5%), divisione Engineering: negativo per 2,0 milioni di Euro (-197,6%).

Il Risultato Ante Imposte e Gestione Finanziaria consolidato è negativo per 1,5 milioni di Euro (3,0 milioni di Euro nel primo trimestre 2008). L’indebitamento finanziario netto è di 61,4 milioni di Euro (61,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2008 e 45,8 milioni di Euro al 31 marzo 2008).

Trevisan Cometal: Deloitte non esprime giudizio su bilancio 2008

I revisori della Deloitte Touche hanno ritenuto di non essere in grado di esprimere un giudizio sul bilancio 2008 di Trevisan Cometal. Lo rende noto la stessa Trevisan.

“Alla luce delle incertezze circa la positiva conclusione del percorso di ristrutturazione avviato dal consiglio di amministrazione e di cui è data ampia informativa nella relazione del consiglio a suo tempo depositata presso la sede sociale -informa Trevisan- la società di revisione ha ritenuto di non essere in grado di esprimere un giudizio sul bilancio civilistico e consolidato di Trevisan Cometal al 31 dicembre 2008″.
Trevisan Cometal, “nel prendere atto delle determinazioni cui la società di revisione è pervenuta, prosegue il negoziato già avviato con il sistema bancario e nelle ulteriori attività funzionali al riassetto finanziario ed economico della società”. “In presenza di eventuali accadimenti significativi, idonei ad incidere nel bene o nel male sulle prospettive di successo del programma di riassetto – conclude Trevisan – la società provvederà a dare tempestiva comunicazione al mercato”.

Trevisan Cometal: nessuna manifestazione di interesse

Trevisan Cometal precisa che allo stato attuale non esiste alcuna concreta manifestazione di interessi da parte di una cordata di imprenditori bresciani in merito all’eventuale ingresso nel capitale della società veneta.

È quanto si apprende in un comunicato diramato dal gruppo di Verona, che mette così a tacere le indiscrezioni riportate oggi da MF-Milano Finanza.

MF: cordata bresciana per Trevisan?

Iniezione di nuovi capitali in casa Trevisan Cometal.

Secondo quanto riportato a MF-Milano Finanza l’operazione prevista con il gruppo Caraffini è saltata, ma si è fatta avanti in via informale una cordata di imprenditori bresciani, guidata dalle famiglie Rizzini, Presezzi e Marinelli. Il gruppo sarebbe intenzionato a versare 15 milioni nella società, mentre l´attuale azionista di maggioranza Ac Partner dovrebbe fare un passo indietro.

Nei giorni scorsi il cda di Trevisan ha deliberato di non proseguire le trattative con il gruppo Caraffini per la ricapitalizzazione della società attraverso il conferimento del 100% di Siltal. La decisione è stata presa dopo l’incontro tra i vertici di Trevisan e le banche e dopo aver considerato gli elementi di incertezza legati all’operazione Siltal.